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lunedì 10 dicembre 2018

Valutazione delle fonti e fake news


La fonte è quell'articolo, quel video, quel libro da cui si prende un determinato dato, informazione o ricerca sui cui poi elaborare un ragionamento, un lavoro, o una condivisione.
Quando si scrive una tesi o si fa una ricerca scolastica, per esempio, tutte le fonti di informazione (libri, capitoli, articoli, siti internet,…) che sono state utilizzate per redigere il proprio elaborato vanno espressamente citate nel testo e riportate nella bibliografia finale.

[Per indicazioni su come redigere una bibliografia consultare questo breve documento]


La capacità di valutare le fonti è ormai sempre più importante. Non solo per compiti scolastici o accademici, ma anche nel quotidiano. L'era dell'informazione ci permette di acquisire notizie e dati con facilità, ma proprio per questo, dobbiamo essere capaci di discernere e valutare il più possibile correttamente.

Spesso non abbiamo neppure voglia o l'intenzione di controllare le fonti, ma serve anche nella vita comune...
E ci comportiamo in modo diverso da "Bill":


A volte basta solo guardare i link o i titoli degli articoli per non darvi credito... davvero, fermatevi (fermiamoci) cinque secondi secondi prima di condividere senza riflettere.

(https://www.lercio.it/, Il Fatto Quotidaino, kontrokultura.com e compagnia)






Ma, oltre ad evitar figuracce, serve a motivare le nostre opinioni


Ci sono quindi dei possibili criteri per scegliere e valutare le nostre fonti di studio e di informazione, per esempio:

Criterio 1: autorità  (autorevolezza)

a) È chiaro chi sia il responsabile del sito e\o del contenuto della pagina?

b) Vi è un modo di verificare la legittimità e la competenza dell'autore o dell'organizzazione dietro al contenuto?

c) Il contenuto cita altre fonti?

Criterio 2: accuratezza e precisione

a) Vi sono delle fonti ben organizzate?

b) Il contenuto è scritto in italiano corretto o contiene errori tipografici?

c) Il sito ha una pagina informativa dove chiarisce lo scopo del sito stesso?

d) Il sito pubblicizza qualcosa che non c'entra nulla con i suoi contenuti?

Criterio 3: aggiornamento

a) Ci sono molti link non validi?

b) Quando è stato aggiornato?

Criterio 4: completezza ed adeguatezza

a) Le informazioni del sito sono adeguate al tuo bisogno, alla tua ricerca?

b) Gli argomenti sono ben presentati e sono privi di contraddizione?

c) Il sito o la fonte riportano fatti oggettivi di confronto?

d) È possibile commentare ed avere un "confronto fra pari"?

Criterio 5: obbiettività

a) Le informazioni sono neutrali?


b) Ci potrebbe essere un intento polemico o politico dell'autore?

c) Ci potrebbe essere un vantaggio economico? (notare il dominio, se .gov  .edu o .com  ... anche se fino ad un certo punto)

Criterio 6: apparenza

a) Il sito sembra funzionante in tutte le sue parti?

b) Sembra organizzato correttamente?

c) Se il tono (o il caps lock...) è troppo urlato forse non è un buon segno.

Riassumendo, utilizziamo 4 principi

a) Principio di Autorità: a volte non è sinonimo di competenza o oggettività, ma può essere una base dalla quale partire per il confronto.

b) Principio di Coerenza: essenziale è che il testo non si contraddica, che si attenga il più possibile ai fatti, che si appoggi ad altre fonti.

c) Principio di Obbiettività: il testo dovrebbe avere uno sguardo neutrale o, almeno, presentare più vedute sull'argomento. Inoltre, l'autore non dovrebbe avere secondi fini.

d) Rasoio di Occam (o principio della semplicità): tra due ipotesi che mi sembrano similari per quanto riguarda fonti e prove, meglio scegliere quella più semplice e meglio spiegata.  
Non bisogna moltiplicare gli enti più del necessario.

 (  https://www.youtube.com/watch?v=wuNf4xEGzjc  )

Non sempre sarà possibile seguire tutti questi principi, ma l'importante è provarci. 
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Di recente ho trovato anche un "gioco" di carte, molto interessante e furbo, per essere sicuri, quando di legge qualcosa, di non essere incorsi in una fake news: Nebula. Lo si può scaricare gratuitamente qui: https://sefirot.it/ita/nebula/



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Da qui, il buon uso delle fonti ed il pensiero critico utile ad analizzarle, ci sarebbero altri discorsi da fare "dall'altro lato", come quello relativo alla sempre maggiore importanza di una buona divulgazione, anche dal lato dell'approccio con il proprio pubblico: per questo, riporto l'esempio di Piero Angela e Burioni, fatto nel video di Matteo Saudino






FONTI STORICHE

Le fonti storiche sono tutte le tracce del passato che consentono allo storico di ricostruire e interpretare eventi, società e culture di epoche precedenti. Esse costituiscono la base di ogni conoscenza storica e possono assumere forme molto diverse.

Le fonti si distinguono innanzitutto in fonti primarie e fonti secondarie

Le fonti primarie sono prodotte nel periodo studiato o da testimoni diretti degli eventi (ad esempio documenti, oggetti, testimonianze). 

Le fonti secondarie sono invece elaborazioni successive, come studi storici, manuali o saggi, che analizzano e interpretano le fonti primarie.

Dal punto di vista della forma, le fonti possono essere suddivise in diverse tipologie: fonti materiali (oggetti, edifici, reperti), fonti scritte (leggi, lettere, cronache), fonti iconografiche (dipinti, fotografie, mappe) e fonti orali (racconti, interviste, tradizioni). Ogni tipologia offre informazioni specifiche e complementari.

L’uso delle fonti richiede sempre un’analisi critica: è necessario contestualizzarle, valutarne l’attendibilità e confrontarle tra loro. Solo attraverso il confronto e l’interpretazione consapevole delle fonti è possibile costruire una ricostruzione storica fondata e consapevole.


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* Possibile tabella di consultazione delle fonti (Brusa, didattica della Storia)

Catalogare le fonti

Caratteristiche evidenti e dirette

Caratteristiche inferibili (extra fontes)

Plus per tipo

Descrizione (anche estetica)

Origine e data

Iconografiche: a che collezione appartengono, cosa viene inquadrato e cosa escluso, mezzo/msg, superficie: personaggi e ambienti. Profondo: simboli e interpretazioni (contesto)

Cosa succede

Luogo

Oggetti: materiali, uso, produzione, effetti quotidiani (applica pure tetrade mc luhan), costo, estetica, tecnologia, come si è conservato, sociologia…

Contenuto

Autore

Moneta: 2 facce, materiali, simboli, valore…

Materiali

Intenzione / finalità

Leggi: ricavi reati e ambiente sociale

Forme e colori

Veridicità/ Validità

Orali: saper fare interviste, differenza memoria e storiografia, propaganda…

Dimensioni

Confronto tra fonti e contesto


  1. Bloch: somiglianza che giustifica e somiglianza che condanna (ex troppo simili)

  2. I falsi possono darci informazioni politico/sociali del tempo

Pensare storicamente: a) Saper usare e valutare le fonti b)Temporalità: cambiamento e costanza, diversità dei periodi. c) Rapporto tra passato, presente e futuro

Processo: a) domande b) sezione fonti c) Analisi d) Produzione contenuto riassuntivo

(ex del cassiere che capisce le abitudini del cliente)

Processo Antonio Brusa: SIIS - Scegliere, Interrogare, Interpretare, Scrivere. Più che tabella di domande, mostra e poi lascia fare (scaffolding).


Vedo e racconto (Erodoto) la storia è la scienza dell’invisibile.


4R: ricercare, rielaborare, rileggere, ricostruire.

Lezione - decostruzione-racconto (quadro generale)

Documenti - decostruzione - racconto (dettagli storici)






LINK











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ESEMPIO ESERCIZIO CLASSI QUARTE


Domande

Le parole del re (fonti dirette)
Memorie di Luigi XIV, discorso alla morte di Mazarino

Comprensione

1. Che cosa annuncia Luigi XIV nel discorso ai ministri?
2. Perché rifiuta l’idea di avere un primo ministro?

Analisi

1. Quali parole o frasi mostrano la sua concezione “sacrale” del potere?
2. Come descrive la sensazione di “essere finalmente re”? Che immagine del sovrano emerge?

Interpretazione

1. Perché per Luigi XIV è essenziale che tutto passi da lui?
2. Che idea di monarchia trasmette questo testo?




Versailles come macchina del potere (Lough + Saint‑Simon)

Compiti

Capire come Versailles diventa uno strumento politico.
Analizzare il rapporto tra re e nobiltà.

Domande

Comprensione

1. Perché Luigi XIV trasferisce la corte a Versailles?
2. Quali strategie usa per controllare i nobili?

Analisi

1. Che ruolo hanno il lusso, l’etichetta, la competizione tra cortigiani?
2. Perché Saint‑Simon parla di “ridicole distinzioni” e “smania di lodi”?

Interpretazione

1. Versailles è solo un palazzo o una forma di governo?
2. In che modo il controllo sociale passa attraverso la spettacolarizzazione?



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La corte come sistema sociale (Voltaire + Elias)

Compiti

Comprendere la corte come struttura gerarchica rigida.
Analizzare il cerimoniale come strumento politico.

Domande

Comprensione

1. Come descrive Voltaire la corte di Luigi XIV?
2. Che cosa intende Elias quando parla di “perpetuum mobile”?

Analisi

1. Perché l’etichetta diventa un meccanismo di controllo?
2. Che cosa significa che “la minima variazione nell’etichetta” cambia la gerarchia?

Interpretazione

1. Perché il re ha bisogno di essere “innalzato al di sopra di tutti”?
2. Quali elementi di questo sistema ricordano forme moderne di potere simbolico?





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FONTI FILOSOFICHE


2)     Galilei                                          [quarte]

3) Terze PLATONE, il Simposio e il Fedro


ESTRATTO 1 – L’amore come desiderio di immortalità
Platone, Simposio, 206a–207a
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«L’amore è desiderio di generare nel bello, sia nel corpo sia nell’anima.
Perché generare e partorire nel bello è un fatto divino, e l’essere mortale partecipa dell’immortalità proprio attraverso la generazione.
[…]
Per questo, quando l’essere fecondo si avvicina al bello, si rallegra e si scioglie, e genera; quando invece si avvicina al brutto, si rattrista e si ritrae.
L’amore non è dunque desiderio del bello in sé, ma del possesso del bello per sempre, perché il possesso del bello rende felici.»

ESTRATTO 2 – La “scala dell’amore” (ascesa alla Bellezza in sé)
Platone, Simposio, 210a–211b
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«Chi vuole procedere rettamente verso l’amore deve cominciare dall’amare un solo corpo bello; poi comprendere che la bellezza di quel corpo è sorella della bellezza di altri corpi, e così amerà tutti i corpi belli.
Poi considererà più bella la bellezza delle anime che quella dei corpi, e amerà chi è bello nell’anima.
[…]
Poi contemplerà la bellezza delle leggi e delle istituzioni, e infine la bellezza delle scienze.
E giungerà così a contemplare una bellezza meravigliosa, eterna, che non nasce né muore, che non cresce né diminuisce, che non è bella in un aspetto e brutta in un altro, ma è sempre identica a se stessa.
Questa è la Bellezza in sé, che tutti gli altri oggetti belli partecipano.»

ESTRATTO 3 – Il mito dell’auriga e delle ali dell’anima
Platone, Fedro, 246a–247c
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«Bisogna dire quale sia la natura dell’anima.
Essa è simile a una coppia di cavalli alati e a un auriga.
Dei cavalli, uno è buono e bello, l’altro è l’opposto: uno obbedisce alla ragione, l’altro trascina verso i piaceri.
[…]
Le anime, quando sono perfette e alate, salgono in alto e contemplano la verità; ma quando perdono le ali, cadono e si incarnano nei corpi.
L’ala dell’anima si nutre di bellezza, sapienza e giustizia: queste la fanno crescere.
Perciò, quando l’anima vede qualcosa di bello in questo mondo, ricorda la bellezza vera che contemplava un tempo, e le ricrescono le ali.»

DOMANDE POSSIBILI

a) Comprensione generale - Domande brevi:

1. Nel primo estratto, perché l’amore è legato all’immortalità?
2. Quali sono i passaggi della “scala dell’amore” descritta da Diotima?
3. Nel Fedro, che cosa rappresentano i due cavalli dell’anima?

b) Analisi 

1. Che cosa significa “generare nel bello”? È solo un fatto fisico o anche spirituale?
2. Perché la Bellezza in sé è descritta come eterna e immutabile? Che effetto produce questa descrizione?
3. Nel mito dell’auriga, perché l’ala dell’anima si nutre di bellezza, sapienza e giustizia? Che immagine suggerisce?

c) Interpretazione \ riflessione

1. Che cosa potrebbe significare oggi “salire la scala dell’amore”? In quali esperienze reali lo vedi?
2. Hai mai provato la sensazione che qualcosa di bello (arte, musica, natura) “sollevi” l’anima? In che modo?
3. Il mito dei due cavalli può descrivere conflitti interiori tipici dell’adolescenza? Fai un esempio.

 Fonti dirette

Platone, Simposio, trad. Giovanni Reale, Bompiani, Milano 2000.
Platone, Fedro, trad. Giovanni Reale, Bompiani, Milano 2000.

lunedì 15 dicembre 2025

Lavori e attività 2026

 1) Micro conferenze analogiche (senza PC)



Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico:

Fasi di lavoro:

a) Si sceglie un argomento di piccole dimensioni di storia o filosofia 

(non "la rivoluzione russa" ma "Rasputin" o "la NEP". Non "la strategia della tensione degli anni '70 ma "La strage di Piazza Fontana".
Per le quarte: non "L'assolutismo francese" ma "La reggia di Versailles".
Non "Gramsci" ma "L'egemonia culturale"...) 

b) Si ricerca sulle fonti --> queste devono essere dichiarate e riportate in modo adeguato (almeno per questa ricerca, meglio partire da libri cartacei, libro di testo compreso)

c) Si prepara uno schema o degli appunti a mano da usare per spiegare \ raccontare la lezione. (No slide, no powerpoint)

d) Facoltativo, ma consigliato: preparare un disegno (basta uno schizzo in bianco e nero) che rappresenti quella lezione da allegare.

e) Si presenta la lezione in massimo 20 - 25 minuti. -- > per situazioni particolari, può essere sostituita da un video registrato. 

Criteri di valutazione
1) Esposizione (coerenza, fluidità, sicurezza, passione...)
2) Ricerca e precisazione delle fonti (analogiche) dichiarate.
3) Contenuto (completezza, correttezza, pertinenza)

Nota: si può svolgere questo lavoro o singolarmente, o fino a massimo tre persone. 

Nel caso fossero più persone, ognuno deve avere un ruolo tra:

- Espositore (speaker)
- Controllore delle fonti
- Organizzatore dei contenuti \ immagine

Schemi, disegno e fonti vanno consegnati prima (va benissimo a mano). 

Per idee e spunti sugli argomenti (mini approfondimenti) da scegliere:

- Per filosofia (guardate pure anni diversi dai vostri): QUI (scrollate sotto per argomenti)

- Per storia qui. In ogni caso, potete partire dall'indice di questo sito, e dal vostro libro di testo. 

ALTRI ESEMPI PER STORIA:

(4ª e 5ª liceo – età moderna e contemporanea)

4ª liceo (età moderna)

  1. La reggia di Versailles come strumento politico

    • Architettura, rituali, controllo della nobiltà

  2. La Fronda (1648–1653)

    • Una guerra civile fallita contro l’assolutismo

  3. Il mercantilismo di Colbert

    • Economia e potere nello Stato assoluto

  4. La revoca dell’Editto di Nantes (1685)

    • Religione, intolleranza, emigrazione economica

  5. Il dispotismo illuminato di Federico II

    • Riforme, esercito, cultura


5ª liceo (età contemporanea)

  1. Il Biennio Rosso in una fabbrica occupata

    • Consigli di fabbrica, operai, paura borghese

  2. La marcia su Roma: mito e realtà

    • Cosa accadde davvero tra 27 e 30 ottobre 1922

  3. Il delitto Matteotti

    • Un evento che cambia la storia italiana

  4. La NEP di Lenin

    • Socialismo e mercato: una contraddizione?

  5. La strage di Piazza Fontana (1969)

  • Inizio della strategia della tensione

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ARGOMENTI PER FILOSOFIA (ESEMPI)

3ª liceo (antica e medievale)

  1. Il mito della caverna

    • Conoscenza, educazione, politica

  2. La condanna di Socrate

    • Legge, coscienza, democrazia

  3. La felicità secondo Aristotele

    • Virtù ed equilibrio

  4. Il problema del male in Agostino

    • Libertà e responsabilità


4ª liceo (moderna)

  1. Il “cogito” di Cartesio

    • Dubbio e certezza

  2. Lo stato di natura in Hobbes

    • Paura, violenza, potere

  3. La tolleranza in Locke

    • Religione e politica

  4. Il contratto sociale in Rousseau

    • Volontà generale e libertà


5ª liceo (contemporanea)

  1. L’egemonia culturale in Gramsci

    • Potere, scuola, media

  2. La banalità del male (Arendt)

  • Obbedienza e responsabilità morale




2) Analisi di un documento storico o di un breve testo filosofico (lavoro in classe)





Lavoro singolo da svolgere in classe (1 h)

Si analizza un testo storico per interpretarlo adeguatamente. Verrà data una tabella di utilizzo * ma in breve: tipo documento, data o epoca, creatore, intenzione del creatore, contesto e interpretazione.

In modo simile si analizza un'opera filosofica, dove l'interpretazione e la riflessione personale divengono anche più importanti. 



3) Lavori di gruppo - Filosofia pop


Si tratta di svolgere un lavoro di filosofia su un'opera di cultura pop (film, serie tv, fumetto, album o canzone videogame...) da presentare poi alla classe connettendolo a un media o a una presentazione artistica. 

Quante persone: da due a quattro persone. Ognuna con un ruolo specifico (ex: 2 speaker, un controllore delle fonti, un montatore del video... Oppure: Tutti speaker e in più: un montatore audio, un grafico per eventuale locandina o immagine, un revisore e un responsabile dei contenuti).

Lavoro da presentare: un video o un podcast, o un elaborato artistico connesso al vostro ramo d'indirizzo e l'esposizione.

Come lavorare: fruire l'opera e analizzarla, trovare le idee e i concetti filosofici interni alla stessa e - solo dopo - creare connessione con filosofi (visti o meno in classe).

Nota: anche qui, citare le fonti utilizzate, non solo l'opera e il filosofo del caso. 






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* Possibile tabella di consultazione delle fonti (Brusa, didattica della Storia)

Catalogare le fonti

Caratteristiche evidenti e dirette

Caratteristiche inferibili (extra fontes)

Plus per tipo

Descrizione (anche estetica)

Origine e data

Iconografiche: a che collezione appartengono, cosa viene inquadrato e cosa escluso, mezzo/msg, superficie: personaggi e ambienti. Profondo: simboli e interpretazioni (contesto)

Cosa succede

Luogo

Oggetti: materiali, uso, produzione, effetti quotidiani (applica pure tetrade mc luhan), costo, estetica, tecnologia, come si è conservato, sociologia…

Contenuto

Autore

Moneta: 2 facce, materiali, simboli, valore…

Materiali

Intenzione / finalità

Leggi: ricavi reati e ambiente sociale

Forme e colori

Veridicità/ Validità

Orali: saper fare interviste, differenza memoria e storiografia, propaganda…

Dimensioni

Confronto tra fonti e contesto


  1. Bloch: somiglianza che giustifica e somiglianza che condanna (ex troppo simili)

  2. I falsi possono darci informazioni politico/sociali del tempo

Pensare storicamente: a) Saper usare e valutare le fonti b)Temporalità: cambiamento e costanza, diversità dei periodi. c) Rapporto tra passato, presente e futuro

Processo: a) domande b) sezione fonti c) Analisi d) Produzione contenuto riassuntivo

(ex del cassiere che capisce le abitudini del cliente)

Processo Antonio Brusa: SIIS - Scegliere, Interrogare, Interpretare, Scrivere. Più che tabella di domande, mostra e poi lascia fare (scaffolding).


Vedo e racconto (Erodoto) la storia è la scienza dell’invisibile.


4R: ricercare, rielaborare, rileggere, ricostruire.

Lezione - decostruzione-racconto (quadro generale)

Documenti - decostruzione - racconto (dettagli storici)



mercoledì 16 luglio 2025

Materiali \ Dossier per totalitarismo

MATERIALI 

Stimoli


  • Citazione Benjamin - 

    Walter Benjamin – L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1935)

    “Tutti gli sforzi per estetizzare la politica culminano in una sola cosa: la guerra.
    Solo la guerra rende possibile mobilitare tutte le risorse tecniche attuali, mantenendo intatto il sistema della proprietà.
    Questa è l’apoteosi fascista della guerra.”

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Possibile DOSSIER (FONTI, CITAZIONI, IMMAGINI E DOCUMENTI)

  • Storia 

Uso delle fonti: Antonio Brusa, grammatica dei documenti storici

Possibile schema (da adattare)

Catalogare le fonti

Caratteristiche evidenti

Caratteristiche inferibili

Plus per tipo

Descrizione (anche estetica)

Origine e data

Iconografiche: a che collezione appartengono,

cosa viene inquadrato e cosa

escluso, mezzo/msg, superficie:

pg e ambienti. Profondo:

simboli e interpretazioni

(contesto)

Cosa succede

Luogo

Oggetti: materiali, uso, produzione,

effetti quotidiani

(applica pure tetrade mc luhan),

costo, estetica, tecnologia,

come si è conservato,

sociologia…

Contenuto

Autore

Moneta: 2 facce, materiali, simboli,

valore…

Materiali

Intenzione / finalità

Leggi: ricavi reati e ambiente sociale

Forme e colori

Veridicità/ Validità

Orali: saper fare interviste,

differenza memoria e

storiografia, propaganda…

Dimensioni

Confronto tra fonti e contesto


  1. Bloch: somiglianza che giustifica e somiglianza che condanna (ex troppo simili)

  2. I falsi possono darci informazioni politico/sociali del tempo



  • Possibili ricerche per fact checking

  • (economia) seriestoriche.istat.it  (indici statistici)
  • Legislazione: normativa.it (dal 1861)
  • Politichesanitarie.it (sanità)

Immagini


Aleksandr Gerasimov, Stalin e Voroshilov nel Cremlino, 1938



Isaak Brodskij
, Ritratto di Stalin, 1933 (realismo socialista)

Mario Sironi, manifesto Exposicion de la Revolución Fascista, 1932 (litografia)






I fotomontaggi di John Heartfield

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Citazioni in filosofia

Walter BenjaminL’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1935)

“Tutti gli sforzi per estetizzare la politica culminano in una sola cosa: la guerra.
Solo la guerra rende possibile mobilitare tutte le risorse tecniche attuali, mantenendo intatto il sistema della proprietà.
Questa è l’apoteosi fascista della guerra.”


Hannah ArendtLe origini del totalitarismo (1951)

  1. “Solo la massa e l’élite possono essere attratte dallo slancio del totalitarismo in quanto tale.Le masse devono essere conquistate tramite la propaganda.”

  1. “Il totalitarismo non si accontenta mai di governare con mezzi esterni, come la violenza. Esso ha scoperto un mezzo per dominare e terrorizzare gli esseri umani dall’interno.”

— 

Viktor FranklUno psicologo nei lager (1946)

“Noi che abbiamo vissuto nei campi di concentramento ricordiamo gli uomini che passavano da baracca a baracca, confortando gli altri, offrendo l’ultimo pezzo di pane.
Tutto può essere tolto a un uomo, tranne una cosa: l’ultima delle libertà umane — scegliere il proprio atteggiamento in ogni determinata serie di circostanze, scegliere la propria via.”


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Schemi e approfondimenti:

Totalitarismo

Viktor Frankl

Hannah Arendt



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FEEDBACK ESPERIENZA

Feedback personale

1. Cosa ti è piaciuto di più dell’esperienza?



2. In cosa pensi di essere stato bravo?



3. Su cosa potresti migliorare in futuro?



4. Hai un consiglio o un’idea per rifare (meglio) questa attività? Invece, hai eventuali critiche da porre?




 GRIGLIA DI VALUTAZIONE (processo, mediazione, elaborato)

  • Criterio

  • Avanzato (9–10)

  • Intermedio (7–8)

  • Base (6)

  • Parziale (5)

  • Non raggiunto (<5)

  • 1. CONOSCENZE



  • (Principi e termini del totalitarismo)

  • Possiede conoscenze approfondite e sa collocarle nel giusto contesto

  • I concetti sono ben presenti e applicati, anche se con qualche semplificazione.

  • Conosce i contenuti essenziali. La rielaborazione è più scolastico che riflessiva.

  •   Le conoscenze sono presenti in modo confuso o incoerente.

  •    Conoscenza frammentata e insufficiente.

  • 2. Utilizzo delle fonti



  • (Capacità di trovarle e di adoperarle e verificarle adeguatamente)

  • Ottima capacità di ricerca, confronto e rielaborazione.

  • La ricerca è approfondita e corretta, ma sono migliorabili le connessioni al contesto.

  • Uso e ricerca semplice ma corretto. L'approfondimento è migliorabile. 

  • Le fonti non sono del tutto coerenti e utilizzate all'occorrenza adeguata.

  • Difficoltà grave nella correlazione tra argomentazione ed uso delle fonti, che spesso risultano inadeguate.

  • 3. Attivazione e mediazione di gruppo



  • (Partecipazione e capacità di lavorare in gruppo)

  • Ottimo contributo e spirito collaborativo. L’interazione ha arricchito il lavoro comune.

  • Buona partecipazione e contributi significativi.

  • Partecipazione essenziale ma presente.

  •  Mediazione non sempre efficace. Attività migliorabile nel gruppo.

  • Scarsa partecipazione alla coppia. Ha avuto bisogno di guida costante per rapportarsi.


Lavori e attività 2026

 1) Micro conferenze analogiche (senza PC) Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico: F...