Socrate, filosofo greco, (469 aC - 399 aC)
Ho un’ultima lezione da dare: essi mi devono uccidere perché sappiano quello che hanno fatto. La città dovrà affrontare la propria colpevolezza. (citato in George Steiner, Totem o tabù, in Nessuna passione spenta, p. 152)
Ha come padre uno scultore e come madre una levatrice, Fenarete.
Si sposa con la nobile e testarda Santippe.
Si dice che, pur famoso per non essere di bell'aspetto, partecipò ad una gara di bellezza.
Approfondimento: Biografia di Socrate
Approfondimento: Apologia di Socrate
"Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta"


Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo. ( Apologia di Socrate, cap. 6)
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Socrate e Cleante discutono sulla giustizia
Socrate: Dimmi, Cleante, cosa rende una persona giusta?
Cleante: È semplice: una persona è giusta quando segue sempre le leggi.
Fase di confutazione o contraddizione
Socrate inizia a mettere in dubbio l’affermazione di Cleante.
Socrate: Interessante, Cleante. Ma dimmi, se una legge è ingiusta, come ad esempio una che obbliga a punire un innocente, pensi che seguire quella legge renderebbe comunque una persona giusta?
Cleante: Beh, no, in quel caso non sarebbe giusto…
Socrate: Quindi, forse, la giustizia non consiste semplicemente nel seguire le leggi, ma nell'agire in accordo con ciò che è giusto e buono. Cosa ne pensi?
Cleante: Sì, capisco il tuo punto. La giustizia dovrebbe essere qualcosa di più profondo rispetto alla semplice obbedienza.
Fase di ricerca della verità (maieutica)
Socrate guida Cleante verso una definizione più raffinata.
Socrate: Allora, riflettiamo insieme. Se la giustizia non è solo rispettare le leggi, ma fare ciò che è giusto, non è forse importante capire cos'è il bene?
Cleante: Sì, certamente. Una persona giusta dovrebbe agire secondo il bene, non solo seguendo regole alla cieca.
Socrate: Bene, Cleante. E se una persona cerca sempre di conoscere il bene e agisce secondo questa conoscenza, non potremmo dire che è giusta?
Cleante: Sì, ora penso di sì. La giustizia è capire cosa è buono e agire di conseguenza.
Socrate: Vedi, Cleante, non ti ho dato risposte, ma abbiamo trovato insieme una strada per capire meglio. Questo è il vero scopo della filosofia.
Cleante: Hai ragione, Socrate. Mi hai fatto vedere la giustizia in un modo completamente nuovo.
-----------------------------------------------Secondo psicologi come Hillman e Jung, il Daimon non è solo una coscienza morale, ma "la nostra canzone", il nocciolo che ci caratterizza e può renderci felici.
Confronto tra Sofisti, Socrate, Platone: la conoscenza.

Schema Socrate
La maieutica
"La città è come un cavallo di razza, ma va pungolata e provocata se si vuole che raggiunga il suo potenziale."
« O miei concittadini di Atene, io vi sono obbligato e vi amo; ma obbedirò piuttosto al dio che a voi, e finché abbia respiro, e finché ne sia capace, non cesserò mai di filosofare e di ammonirvi [...] Tu che sei ateniese, cittadino della più grande città, non ti vergogni a darti pensiero delle ricchezze per ammassarne quante più possibile, e della tua anima, affinché essa diventi quanto più possibile ottima, non ti dai cura? »
« E
dovete sperare bene anche voi, o giudici, dinanzi alla morte e
credere fermamente che a colui che è buono non può accadere nulla
di male, né da vivo né da morto, e che gli Dei si prenderanno cura
della sua sorte. Quel che a me è avvenuto ora non è stato così per
caso, poiché vedo che il morire e l'essere liberato dalle angustie
del mondo era per me il meglio. Per questo non mi ha contrariato
l'avvertimento divino ed io non sono affatto in collera con quelli
che mi hanno votato contro e con i miei accusatori, sebbene costoro
non mi avessero votato contro con questa intenzione, ma credendo
invece di farmi del male. E in questo essi sono da
biasimare.
Tuttavia
io li prego ancora di questo: quando i miei figlioli saranno grandi,
castigateli, o Ateniesi, tormentateli come io ho tormentato voi se vi
sembrano di avere più cura del denaro o d'altro piuttosto che della
virtù; e se mostrano di essere qualche cosa senza valere nulla,
svergognateli come ho fatto io con voi per ciò che non curano quello
che conviene curare e credono di valere quando non valgono nulla. Se
farete ciò, avremo avuto da voi ciò che era giusto avere, io e i
miei figli. Ma vedo che è tempo ormai di andar via, io a morire, voi
a vivere. Chi di noi avrà sorte migliore, nascosto è a ognuno,
tranne che al dio. »
Socratici minori
Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo. ( Apologia di Socrate, cap. 6)
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https://studiahumanitatispaideia.blog/2021/07/03/diogene-il-cane-e-gli-sviluppi-del-cinismo/
«Tra le cose che esistono, le une dipendono da noi, le altre non dipendono da noi. Dipendono da noi: giudizio di valore, impulso ad agire, desiderio, avversione, e in una parola, tutti quelli che sono propriamente fatti nostri. Non dipendono da noi: il corpo, i nostri possedimenti, le opinioni che gli altri hanno di noi, le cariche pubbliche e, in una parola, tutti quelli che non sono propriamente fatti nostri.» |
| (Epitteto, Manuale, 1 Manuale di Epitteto (Enchiridion) "Non cercare di fare in modo che ciò che accade accada come desideri, ma desidera che ciò che accade accada come accada." Vita e filosofia di Epitteto https://www.scuolafilosofica.com/628/epitteto ![]() Etica: Non c'è nessun bene o male oltre quello morale. "Prefiggiti una regola di vita alla quale ti atterrai, solo e in presenza d'altri." ---> Nessuno compie il male volontariamente: l'unico bersaglio (scopo) è il bene, ma lo si può mancare. Fisica: La natura è coerente con se stessa. "Vuoi dunque qualcosa di diverso dal meglio? E cosa c'è di meglio di ciò che piace a dio?" ---> L'unico tempo da considerare è il presente. ---> Ogni cosa che accade è razionale. ---> Ogni bene è provvisorio. Logica: Ogni attività umana si fonda sul Giudizio. "Non lasciarsi trascinare dalle rappresentazioni del successo altrui, il bene dipende da te." ---> Non accettare una rappresentazione senza valutazione. ----> Distingui l'evento dal tuo giudizio sull'evento. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Collegamento con Marco Aurelio, Pensieri Esercizi della Restrizione dell'Io Se ti separi da ciò che non sei (ciò che hai fatto, ciò che dirai, ciò che gli altri pensano, ciò che appartiene al destino, o al caso) e... la tua facoltà intellettiva vive nel presente, facendo ciò che è giusto, volendo ciò che accade, e dicendo la verità, allora potrai vivere con serenità e benevolenza nel confronto del tuo daimon. ---------------------------------------------------- Albert Ellis, collegamento ---> L'ansia e la terapia razionale emotivo-comportamentale (REBT). Per approfondire la tematica per quanto riguarda il Metodo di Studio: https://imparareadimparare.blogspot.com/2022/05/metodo-di-studio-una-panoramica.html ------------------------------------- Per approfondire il discorso sull'IO e il conoscere se stessi: |
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