Plotino e il neoplatonismo
Il neoplatonismo è un movimento filosofico nato nel III secolo d.C. ad Alessandria d'Egitto e a Roma.
Si ispira a Platone, ma lo interpreta in modo nuovo:
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più religioso,
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più mistico,
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combinando elementi platonici con idee aristoteliche, stoiche e orientali.
Scopo: spiegare la realtà come emanazione di un principio supremo (l'Uno) e mostrare come l'anima possa tornare a unirsi con esso.
Membri principali del Neoplatonismo
| Filosofo | Note principali |
|---|---|
| Ammonio Sacca (II-III sec.) | Fondatore della scuola neoplatonica di Alessandria; maestro di Plotino. |
| Plotino (205-270 d.C.) | Massimo rappresentante del neoplatonismo. Autore delle Enneadi. |
| Porfirio | Allievo di Plotino; organizza le Enneadi e diffonde il neoplatonismo. |
| Giamblico | Introduce aspetti teurgici (riti magici) nel neoplatonismo. |
| Proclo | Sviluppa un sistema ancora più complesso e gerarchico. |
| Damascio | Ultimo grande neoplatonico ad Atene, nel VI secolo. |
Filosofia di Ammonio Sacca
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Ammonio Sacca è considerato il primo neoplatonico, anche se non ha lasciato opere scritte. Visse ad Alessandria d'Egitto, prima di divenire filosofo era un facchino, e fu il maestro di Plotino.
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Obiettivo: riunire Platone e Aristotele, mostrando che, in fondo, non si contraddicevano.
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Spiritualismo: insegnava in modo pratico come elevare l'anima e vivere filosoficamente.
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Non praticava magia o religione misterica, ma predicava un ritorno razionale all’Uno.
Filosofia di Plotino
Plotino è il cuore del neoplatonismo.
I punti chiave del suo pensiero:
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Tutto deriva dall'Uno, che è oltre l’essere e l’intelletto. Esso è ineffabile e non può essere detto o pensato. L'uno è la radice di ogni cosa. E ogni cosa discende in un moto di emanazione e degradazione (dall'alto verso il basso, da esso). A meno essere, corrisponde meno unità e viceversa.
L'uno è potenza massima, esso è amorfo (senza forma), senza figura o essenza, oltre ciò che può essere pensabile o dicibile. Può essere solo metaforizzato come Dio o come bene, o definito per via negativa (quella che sarà poi teologia negativa nel cristianesimo) ma per coglierlo è necessario un processo dal basso verso l'alto dell'anima umana (conversione).
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La realtà è una emanazione (non una creazione volontaria): ogni livello "inferiore" deriva dal superiore come luce dal sole. Dall'uno il molteplice si crea necessariamente per la sovrabbondanza d'essere che appartiene all'Uno.
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L'anima dell'uomo deve ricongiungersi all'Uno attraverso un percorso spirituale.
La materia sta all'ultimo grado, essa è assenza di essere e mancanza di bene (male, inteso proprio come assenza)
Le Enneadi
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Raccolta di 54 trattati filosofici organizzati da Porfirio, allievo di Plotino.
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Divisi in 6 gruppi da 9 trattati ciascuno (Enneadi = "nove").
Qui si tratta meglio dell'Uno e delle ipostasi (emanazioni)
✦ L'Uno e il molteplice
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L'Uno è il principio assoluto: semplice, infinito, ineffabile.
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Tutto ciò che esiste è molteplice e imperfetto rispetto all'Uno.
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Dal processo di emanazione discende la pluralità.
| Ipostasi | Significato | Deriva da | Funzione |
|---|---|---|---|
| Uno | Assoluto, origine di tutto | Se stesso | Fonte di tutto |
| Intelletto (Nous) | Mondo delle Idee platoniche | Dall’Uno | Contempla l’Uno e genera il molteplice |
| Anima (Psiche) | Anima universale e individuale | Dall’Intelletto | Dà vita al mondo sensibile |
La via mistica e l'estasi
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Estasi: esperienza suprema in cui l’anima si unisce brevemente all'Uno.
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È una perdita dell’individualità: il soggetto scompare nella sorgente di tutto.
| Tema | Platonismo | Stoicismo | Neoplatonismo |
|---|---|---|---|
| Principio supremo | Idea del Bene | Ragione universale (Logos) | Uno ineffabile |
| Rapporto anima-mondo | L'anima è imprigionata nel corpo | L'anima partecipa all’ordine cosmico | L'anima è decaduta, deve risalire |
| Conoscenza | Dialettica verso le Idee | Conoscenza razionale del cosmo | Contemplazione mistica |
| Etica | Giustizia come armonia dell'anima | Vivere secondo natura | Purificazione e ascesa |
| Scopo ultimo | Contemplazione delle Idee | Atarassia (serenità) | Estasi mistica |
✦ Conseguenze e riprese del Neoplatonismo
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Tardoantichità: i neoplatonici influenzano la filosofia religiosa, specie cristiana.
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Padri della Chiesa: Origene, Agostino (in parte) riprendono idee neoplatoniche.
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Medioevo: il neoplatonismo passa nell’opera di autori cristiani come Pseudo-Dionigi.
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Rinascimento: Ficino e Pico della Mirandola traducono Plotino e lo ripropongono, fondendo neoplatonismo e cristianesimo.
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Filosofia moderna: influenze su pensatori mistici e metafisici come Spinoza e Schelling.

