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lunedì 20 gennaio 2025

Rafforzamento delle monarchie (Francia, Inghilterra e Spagna)

 Monarchie europee



Cornice e presentazione unità:

XI - XIV secolo: il potere locale, dopo aver assunto la forma di monarchia feudale acquista sempre più la forma di uno Stato moderno.

Ad Oriente, si formano la Russia, il Giappone e l'impero cinese. Tutti e tre dovranno confrontarsi con la nascita e l'avanzata dell'impero mongolo e la successiva Pax (pace, governo) Mongolica (XI - XIII)



Formazione delle monarchie feudali ad Occidente

Premessa: La frammentazione dovuta dalla caduta dell'impero di Carlo Magno causa la frammentazione territoriale (feudalesimo). 

Dall' XI secolo il potere si consolida e rafforza, dapprima intorno a famiglie e dinastie, poi intorno a poteri monarchici, burocrazie ed eserciti di professionisti (spesso mercenari).

Il processo di unificazione avviene per scontri militari, politiche matrimoniali e accordi con la Chiesa.

Come si è rafforzato lo Stato:

1) L'amministrazione territoriale passa da uomini fidati (livello personale) a funzionari addestrati (livello amministrativo e professionale)

2) Vengono spesso istituiti tribunali superiori (spesso Reali) superiori agli altri (giustizia)

3) Viene organizzata una cancelleria regia per la burocrazia

4) L'esercito diviene di professionisti, non milizie cittadine.

L'ACCENTRAMENTO DEL POTERE POLITICO MONARCHICO

Viene rallentato dai poteri locali, in particolare dalla Chiesa e dai nobili, restii a cedere parte dei loro privilegi.

LA FRANCIA DEI CAPETINGI (987 - 1848)


Con Luigi VII (1138-1180) si hanno i primi passi verso il rafforzamento dello Stato Francese.
Tali passi abbisognano dell'accordo con la chiesa (vedi crociate - alla seconda parteciperà Luigi VII, alla settima e ottava Luigi IX).
Di una migliore amministrazione e di una rivendicazione spirituale: il potere del Re deve avere origine divina.
---> Nascono in questo periodo le leggende del Re Taumaturghi, in grado di curare le malattie (come la scrofola) con l'imposizione delle mani.


Il vescovo di Reims assurge nel piccolo ad un ruolo simile a quello del Papa per l'impero: sottolinea il potere reale.

SCONTRI TRA FRANCIA E INGHILTERRA ED ESPANSIONE CORONA FRANCESE

Il territorio francese dei capetingi era limitato; e lo fu ancora di più quando l'ex moglie di Luigi VII (Eleonora di Aquitania) sposò il re d'Inghilterra Enrico II.

--> Si ottiene un paradosso politicamente pericoloso: Enrico II, che dovrebbe essere vassallo di Luigi VII venne a possedere gran parte della Francia (Normandia e Aquitania comprese) oltre all'Inghilterra.







LO SCONTRO MILITARE: LA BATTAGLIA DI BOUVINES (1214)



La battaglia è il risultato di un quadro di alleanze:

Filippo II di Francia (1165 -1223), alleato con il Papa Innocenzo III e il Re di Sicilia Federico II
si scontrano con il Re Giovanni d'Inghilterra, alleato con l'imperatore Ottone IV di Brunswick (figlio di Enrico II).

Conseguenze:

Filippo II di Francia riesce ad estendere i propri territori, strappando a Giovanni la Bretagna e la Normandia.
A Giovanni in Francia rimarrà solo la Guienna (per questo viene definito Senza Terra) e perderà di potere e credibilità anche in patria (dovrà concedere la Magna Charta)
Federico II spianerà invece la sua strada per divenire Imperatore.




ALTRI TERRITORI FRANCESI VENGONO PRESI  TRAMITE LA CROCIATA CONTRO GLI ALBIGESI (CATARI)

Luigi VIII (1187 - 1226) tramite la crociata occidentale contro i catari guidata da Simone di Montfort incorporano sotto la corona i territori del Sud della Francia (Provenza e Linguadoca)


L'INGHILTERRA DEI PLANTAGENETI (XII secolo - 1500)

Enrico II (1133 -1189), dopo la conquista di Guglielmo (1066), della dinastia dei plantageneti seda le pretese dei Baroni.
Per rafforzare la monarchia:
- Utilizza funzionari formati per l'amministrazione

- Si scontra con i poteri locali, in specie la Chiesa, che pretendeva un suo tribunale --> Morte di Thomas Becket (1170), arcivescovo di Canterbury, che viene santificato e reso martire.

Giovanni (senza terra) perde nella battaglia di Bouvines (1214) e oltre ai territori in Francia perde di credibilità in patria --> Sarà costretto a cedere dei privilegi al clero ed alla nobiltà.

--> Magna Charta Libertatum (1215)


Tale documento limita il potere del Re, che deve governare con l'aiuto di 25 baroni (consiglieri), non può imporre nuove tasse senza l'approvazione dei nobili e del clero, e questi hanno diritto ad avere tribunali alla pari.
Ci sono già i prodromi dei principi di Habeas Corpus (serve un processo prima di condannare) e di futura monarchia costituzionale.

Infatti durante il XIII secolo si ha un primo parlamento di nobili e chierici, ma anche decisioni più intolleranti, come l'espulsione degli ebrei e la campagna militare contro la Scozia di Edoardo I (1239 - 1307)




REGNI IBERICI (SPAGNA E PORTOGALLO)

I territori di tali Stati vengono presi tramite la Reconquista ai danni dei musulmani.


Infatti, dopo la battaglia de las Navas (1212) con la conquista di Tolosa e la conquista di Siviglia (1248) ai musulmani rimane solo Granada.



Si formano progressivamente i regni cristiani: il Portogallo (indipendente dal 1139); l'Aragona (che si unisce alla Catalogna nel 1137) e la Castiglia che si unisce a Leon nel 1230.

Anche in questo caso il desiderio di accentramento monarchico verrà rallentato dallo scontro con la nobiltà (Hidalgos) e, in particolar modo con le Cortès: assemblee del clero, nobili e rappresentanti cittadini.

In alcuni casi l'espansione territoriale riguarda altri territori:

- L'Aragona, con la guerra del Vespro (1282 - 1302) conquisterà la Sicilia, poi la Sardegna (1323) e infine Napoli (1442). Così il Sud Italia, passerà dall'influenza Normanna e di Federico II (per un breve periodo alla Francia e) a quella aragonese.





IMPERO, GERMANIA E SICILIA: Federico II



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EUROPA ORIENTALE E SCANDINAVA

(mappa Europa XIV secolo)

XI secolo (intorno al 1024) si formano i regni di Polonia (dinastia dei Piasti) e il regno di Boemia. (1198)
Successivamente il regno di Ungheria e di Bulgaria (che si stacca dal regno bizantino).

In Europa orientale la nobiltà è legata alla terra e il Re è soprattutto un Primus inter Pares.




CROCIATE DEL NORD E UNIONE POLACCO -LITUANA

I cavalieri teutonici conquistano, cristianizzano e "germanizzano" territori baltici (verso l'Estonia) intorno al 1220.
  • Papa Innocenzo III e l’Impero Germanico coinvolgono i Cavalieri Teutonici per cristianizzare i popoli pagani dell’Europa Orientale (Prussia, Livonia, Curlandia).
  • In Prussia danno origine a uno stato militare che diverrà poi secolarizzato (e luterano)
  • Dal 1226, i Teutonici si insediano nella regione della Prussia, su invito di Corrado di Masovia per difendersi dai Prussiani pagani.
  • In difesa a questa crociata si uniscono Lituania, Ungheria e Polonia, formando uno degli stati più grandi di Europa. L'unione riesce a sconfiggere i teutonici e le loro mire espansive. (1386)

    Polonia e Lituania formano la "Repubblica delle due nazioni".

    Regni in Europa del nord (Scandinavi)


    IX e X secolo: i normanni che abitano quelle terre vengono cristianizzati da monaci.
    XI e XIII secolo, nascono i regni di Danimarca, Norvegia e Svezia.
    Economicamente si reggono grazie ai mercati dell'Hansa.


    (Aroldo Dente Azzurro ---Blåtand Bluetooth

    Regnò dal 958 al 987 circa su Danimarca e Norvegia.
    Unificò le tribù danesi sotto un unico regno, consolidando il potere reale.
    Fu uno dei primi sovrani scandinavi a convertirsi al cristianesimo, contribuendo alla cristianizzazione della Danimarca.)

    XIV secolo: 

  • Unione di Kalmar (1397): Danimarca, Norvegia e Svezia si uniscono sotto un unico sovrano. (Eric di Pomerania)
  • Indipendenza svedese: La Svezia si separa nel 1523 con Gustavo Vasa, avviando la formazione di uno stato centralizzato. 



  • ORIGINI MONARCHIA RUSSA


    IX secolo:  La sezione vichinga dei Variaghi arriva nei territori russi (Rus) e si mescola con la popolazione locale (indigena).
    Capitale dei territori diviene Novgorod (poi Kiev) (880)
    Il principe Vladimir I è il primo principe russo, governa (970 - 1015) e organizza l'alfabeto cirillico nella scrittura. Si converte al cristianesimo ortodosso e stabilisce legami con i bizantini.

    XII secolo: Kiev entra in crisi per il confronto con i mongoli. Il territorio cade sotto l'orda d'oro nel 1240.
    Vari principati sottostanno ai mongoli.

     Il Principe Nevsky (1220 -1263) si difende dalla Svezia (1240) sul fiume Neva e  vincendo nel 1242 sul lago ghiacciato di Peipus, sconfiggendo i cavalieri teutonici. 

    Viene nominato Khan (Granduca) dai mongoli, con i quali decide di accordarsi.




    Il figlio, Daniil, diviene principe di Mosca: una piccola città che però diviene base per l'espansione russa. (1261 - 1303)
    1480: Ivan III pone fine all'accordo con il  dominio mongolo, dichiarando l’indipendenza della Rus’.

    SCHEMA RIASSUNTIVO

    I. Origini della Russia

    1. Fondazione della Rus’ di Kiev (IX secolo).
    2. Cristianizzazione (988).
    3. Declino e frammentazione (XI-XII secolo).

    II. Scontri con Teutonici e Svezia

    1. Battaglia del Neva (1240): Vittoria contro la Svezia.
    2. Battaglia del Lago Peipus (1242): Vittoria contro i Teutonici.

    III. Rapporti con i Mongoli

    1. Invasione e dominazione mongola (1237-1480).
    2. Ascesa di Mosca e fine del dominio mongolo (1480).

    IV. Separazione tra Russia e Ucraina

    1. Russia: Centralità di Mosca e influenza mongola.
    2. Ucraina: Influenza polacco-lituana e sviluppo distinto (più legato alla Lituania e non al dominio mongolo).
    3. Ricongiungimento parziale con la Russia (XVII secolo).
    CINA, GIAPPONE e impero mongolo



    La CINA nasce intorno al 2100 aC come civiltà fluviale, intorno al 221 aC nasce la dinastia QIN dal primo imperatore Qin Shan Huang, famoso per la commissione dell'esercito di terracotta e l'inizio della costruzione della muraglia cinese. (8000 km)

    Nel III sec aC governa la dinastia HAN, e in questo periodo nasce la carta e si hanno i primi contatti con l'occidente.
    Sotto La dinastia Song (960 - 1279) viene inventata la polvere da sparo per i fuochi d'artificio, una versione semplificata della stampa a caratteri mobili i legno e, nel XII secolo la prima bussola.

     Si sviluppa la produzione di seta, gelsi, ghisa e moneta di carta. 


    (Schema dinastie cinesi, approfondimento: https://prezi.com/je680tw49r1c/le-dinastie-cinesi/ )


    La Cina fu conquistata dai Mongoli nel 1279, quando Kublai Khan, nipote di Gengis Khan, completò la conquista della dinastia Song e fondò la dinastia Yuan (1271-1368).

    Kublai Khan si proclamò imperatore della Cina e stabilì la dinastia Yuan, la prima dinastia non cinese a governare l’intero paese.

    Fece di Khanbaliq (l'attuale Pechino) la nuova capitale.
    La dinastia Yuan governò fino al 1368, quando fu rovesciata dalla dinastia Ming.


    GIAPPONE

    300 ac: Civiltà Jomon (Isola hokkaido) 

    V e VI secolo: L'imperatore diviene una guida spirituale tra i villaggi tribali (molto meno politico del suo "equivalente" in Europa)

    VI e VIII secolo: La prima capitale è Nara (poi Kyoto) e il Giappone subisce una grande influenza cinese.
    IX e X secolo: I clan aristocratici dei maestri di palazzo (ex: Fujiwara) acquisiscono maggior potere ai danni di quello imperiale. Si sviluppa l'arte (rotoli Emaki) e la storia narrata dei libri (Ex storia di Gengi, intorno al figlio dell'imperatore)

    Età degli Shogun 1192 Minamoto no Yoritomo si fa nominare Shogun (generale supremo) e tale carica diviene ereditaria fino al 1333.
    Il potere politico e militare passa allo Shogun, quello imperiale è solo simbolico.
    Nasce in questo periodo l'aristocrazia guerrieri dei Daimyo e dei Samurai.
    1274 Il Giappone riesce a difendersi dall'incursione mongola del Qubilai Khan. La società giapponese si preserva chiusa rispetto ad altre.

    IMPERO DEI MONGOLI (1206 - 1368)

    1206Gengis Khan unifica le tribù mongole.
    1227Morte di Gengis Khan.
    1241Battaglia di Legnica e avanzata in Europa.
    1258Caduta di Baghdad (califfato abbasside).
    1271Fondazione della Dinastia Yuan in Cina.
    1368Caduta dei Mongoli in Cina (Dinastia Ming).
    1480Fine del dominio dell’Orda d’Oro in Russia.
       







    L'impero dei mongoli divenne enorme nel XIII secolo: si estendeva dal sud della Siberia all'India.

  • A nord: Confini con la Siberia e il Circolo Polare Artico.
  • A sud: Penisola indocinese, Himalaya e margini del subcontinente indiano.
  • A est: Mar del Giappone e coste del Pacifico (Corea e Giappone tentato di invasione).
  • A ovest: Confini con l'Europa orientale (Ungheria e Balcani).     


    Era costituito da tribù guerriere, dove i Khan (granduca) comandavano localmente. Erano famosi per l'uso degli archi e le manovre a tenaglia.
    Un capo Khan guidava gli eserciti. 
    Il più famoso e potente fu Gengis Khan (1196 - 1227) il cui vero nome era forse Temugin. Il suo titolo significava "Signore universale".
    Nel 1215 Attraversa la Cina del Nord arrivando alle porte di Pechino
    Nel 1220 si muove verso Occidente, oltrepassando Samarcanda, la Russia e la Siberia (1223).
    In occidente erano visti come diavoli: nelle loro incursioni e conquiste morirono 10 milioni di persone.
    Alla morte di Gengis Khan (1227) l'impero si suddivide tra i 4 figli:
    Si formano i Khanati di 
    - Orda d'oro (basso Volga) (Russia)
    - Ilkhan, in Persia
    - Asia centrale
    - Cina e Mongolia

    nel 1240 I mongoli raggiungono la Polonia e nel 41 toccano Vienna ma si ritirano, forse per la morte del Khan in patria.
    Si spostarono successivamente verso Baghdad (Persia) causando la fine dell'impero Abasside ma senza riuscire a prendere l'Egitto.

    LA CINA DEI MONGOLI

    Qubilai Khan (1279) Conquista gran parte della Cina (Vincendo la dinastia Song) e nasce la dinastia mongolo-cinese di Yuang, che ha capitale Pechino.

    L'apice dell'impero è esteso 7 volte quello romano e i popoli assoggettati restano sotto una Pax Mongolica che lasciava gestire i commerci e permetteva il mescolamento di culture a qualcosa come 100 milioni di abitanti. Sotto la Pace Mongolica ci fu un periodo di relativa tolleranza religiosa, scambi commerciali e tecnologici.

    Ma progressivamente, dopo la morte di Gengis Khan prima e quella del Qubilai Khan dopo (1294) l'impero si disgrega e anche la dinastia mongola in Cina decade (1368) e venne succeduta dalla dinastia Ming.

    Prime missioni Cristiane in Cina (1243 - 1254)

    Innocenzo IV (1195 - 1254) quando i mongoli divengono più sedentari invia missionari cristiani nei loro territori.

    Successivamente Anche mercanti e viaggiatori tentano il percorso: uno dei più famosi è Marco Polo (1254 - 1324), un mercante veneziano che resta in Cina per vent'anni, divenendo un uomo di fiducia del Qubilai Khan.

    I suoi viaggi ci regaleranno poi il resoconto (anche fantastico) del Milione quando tornerà in occidente. (Anche se il vero autore è Rustichello da Pisa, compagno di cella di Marco quando fu arrestato nello scontro tra Venezia e Genova - 1298 )
    Le grandi ricchezze di cui racconta attirarono molte attenzioni, comprese quelle di Cristoforo Colombo.


    IMPERO, GERMANIA E SICILIA: Federico II


    APPROFONDIMENTO E FONTI:

    -  Rafforzamento Stati monarchici


    - Marco Polo, le visite in oriente e Il Milione. https://www.youtube.com/watch?v=IA6uM8sJbgw





















    mercoledì 15 gennaio 2025

    I comuni e la civiltà urbana

     CORNICE UNITA' DIDATTICA

    XI - XIII secolo, Europa, soprattutto Germania e in Italia del Nord il potere è ancora diviso e frammentato e avrà la forma comunale.

    Questo causerà lo scontro tra gli imperatori (specie Federico I e Federico II) e i comuni.


    LE CITTA' MEDIEVALI

    (Effetti del buon governo in città, 1338-9, Ambrogio Lorenzetti, Siena.) ( Analisi )

    Con la crescita demografica ed economica le città si ripopolano, nascono nuovi mestieri e corporazioni.

    Torri, cappelle private e borghi di strade spesso strette e con tele cerate come finestre.

    Sono spesso città sporche e pericolose ma più "democratiche" delle precedenti ville in campagna.

    Igiene e incendi rappresentano un problema (1/3 dei bambini non superava i 5 anni)

    Le corporazioni dei mestieri simili si formano intorno ad arti maggiori (notai, cambiavalute, lavoratori della lana e seta, pelliciai, medici e speziali) e minori (calzolai, fornai, fabbri...)



    I capi della corporazione (non ne fanno parte apprendisti e salariati) decidono minimi di qualità, prezzi, salari.

    LA CULTURA

    Dall'XI quella ecclesiastica (monasteri e scuole vescovili) si accompagna a quella laica e alle università.

    Servono più funzionari, contabili, esperti di diritto (anche per le dispute come quella legata alle investiture).

    I clerici vagantes viaggiano per l'Europa, almeno fino al divieto: non ci si poteva permettere la perdita di troppi studenti utili e paganti. (Dal 1200)

    Nel XIII secolo gli stipendi degli insegnanti erano molto alti, e venivano pagati dagli studenti. 

    (200 lire, circa il mantenimento annuale di uno studente medio, mensilmente; un libro poteva costare 40 lire, meno se copiato tramite fascicolazione).



    Spesso gli insegnanti provenivano da famiglie ricche: gli esami costavano molto e si riconoscevano per i vestiti (per l'abito rosso e il cappello di pelliccia).


    SVILUPPO DEI COMUNI IN ITALIA SETTENTRIONALE (XI E XII SECOLO)


    Dove il potere centrale è debole le città si auto-organizzano, dapprima come repubbliche marinare o città vescovili, poi come comuni.

    Il comune nasce da un patto tra cittadini (Cives) prima guidato da famiglie aristocratiche (che nominavano uno o due consoli che duravano un anno), successivamente il comune è retto anche da famiglie borghesi di media ricchezza. (Non il popolino).

    Dapprima l'imperatore concede dei diritti alle città comunali, a patto di essere ben accolto, ricevere uomini in armi e le tasse.

    A livello amministrativo le cariche comunali si riunivano in un arengario (consiglio) che eleggeva un console con funzioni militari e di ordine pubblico, supportato da un consiglio degli anziani.

    Nel periodo del comune aristocratico, spesso le famiglie entravano in conflitto.

    Il comune si fonda sui principi di: partecipazione collettiva, alternanza, eleggibilità e temporaneità dei funzionari.







    I comuni italiani erano in buona parte diversi da quelli tedeschi o inglesi: governavano il contado, si sono scontrati con poteri maggiori (come l'imperatore) e avevano una milizia cittadina.



    SCONTRO TRA COMUNI E IMPERO

    Dopo il periodo degli Ottoni (e di Enrico V) in Germania segue un periodo di vuoto di potere. L'imperatore, è bene ricordarlo, era una carica elettiva e doveva avere a che fare con i poteri locali, pur divenendo poi un potere universale.


    Si scontrano due famiglie: la casata di Baviera e quella di Svevia (Guelfi e Ghibellini).

    (dal nome dei capi: Welf e Weblingen)


    E il vincitore è un discendente di entrambe: Federico I di Hohenstaufen, detto il Barbarossa. (1122 -1190)
    Nel 1154 diviene Re di Germania e nel 1155 imperatore.


    Decide di "scendere" in Italia per imporre il proprio potere tra i comuni.
    In Italia è accolto da alcune città (Ghibelline, come Pavia e Lodi e successivamente Como) e a Pavia viene nominato Re d'Italia.

    Ma città guelfe (come Milano) si ribellano e vengono assediate o distrutte.

    Federico I arriva a Roma durante una predicazione e ribellione collegata ad Arnaldo da Brescia, che criticava il potere papale.
    Federico aiuta il papa Adriano IV, Arnaldo da Brescia viene fatto impiccare e il Barbarossa nominato imperatore.

    Nel 1158 Federico I ordina la dieta di Roncaglia, per stabilire la constituto de regalibus, ossia:
    1) l'impossibilità per i comuni di dichiarare guerra ad altri
    2) Decidere un podestà imperiale che accompagnasse i lavori del console comunale
    3) Regalie (diritti) imperiali: battere moneta, riscuotere tasse, amministrare la giustizia
    [guerra, moneta esercito e tasse]

    Milano non accetta, le sue mura vengono distrutte e lasciato un funzionario legale (1162)
    I comuni Guelfi però reagiscono:
    - Anche grazie al Papa formano a Pontida la lega lombarda (1167) unendo molti territori del Veneto, della Lombardia e dell'Emilia. Essa viene appoggiata anche da Venezia e dai Normanni.

    Grazie al Papa Alessandro III viene ricostruita Milano e costruita Alessandria, che aveva il compito di porsi come ostacolo ad una successiva discesa imperiale.
    Cosa che riesce nel 1174

    Decisiva è la battaglia di Legnano (1176): l'imperatore viene sconfitto anche grazie all'uso del carroccio (un grande carro trainato da buoi, da dove arcieri tiravano protetti da un muro di lance)



    Si giunge ad un accordo con la pace di Costanza (1183): permane l'autorità imperiale MA il comune ha diritto di dichiarare guerra, amministrare la giustizia ed avere magistrati propri. I comuni dovrebbero portare rispetto e fedeltà all'impero.... ma preferirono farsi i fatti propri.


    La nascita di FEDERICO II e il tentativo "da sud" (1194)

    Il figlio di Federico I, Enrico VI si sposa con Costanza d'Altavilla (Figlia di Ruggero II): l'idea è di dominare l'Italia da Sud quando non si è riusciti da Nord.


    Federico I partecipa alla terza crociata ma muore nel 1190 annegato.

    Enrico VI viene nominato imperatore a Roma, mira a guidare la Sicilia, ma muore nel 1197. Il figlio Federico II diviene Re di Sicilia da bimbo, ma viene messo sotto tutela dal papa Innocenzo III.

    COMUNE PODESTARILE

    Dopo la pace di Costanza (1183) il comune si arricchisce di edifici pubblici laici a livello architettonico; a livello politico si affida ad un podestà forestiero per evitare le faide tra famiglie.
    Viene a formarsi una professione politica spesso itinerante.

    Dal XIII secolo il comune accetta una componente popolare (borghese) che elegge un proprio Capitano dedito all'ordine pubblico ed alle funzioni militari.
    Il contado nei comuni Italiani viene annesso alla città: molti contadini asserviti o salariati vengono liberati per vivere in città o in borghi franchi.



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    Altro:

    L'Italia e la pace di Lodi

    Puntata del mythonauta su Como e l'isola comacina (de sfroos)

    Incendio dell'isola comacina (1169) e maledizione del vescovo Vidulfo.

    "Non suoneranno più le campane, non si metterà pietra su pietra, nessuno vi farà mai più l'oste, pena la morte violenta."



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    Approfondimenti e fonti


    https://www.youtube.com/watch?v=iHA7sHCDi6w (Diario di Charlotte)

    mercoledì 8 gennaio 2025

    Le crociate d'oriente e occidente

     Le crociate

    XI - XIII SECOLO

    Premessa: grazie alla sconfitta di pirati e delle invasioni, i progressi nella tecnologia marittima e la ripresa e ricostruzioni di ponti e strade ripresero anche i pellegrinaggi (Roma, Gerusalemme, Santiago).
    I cavalieri (anche a causa della paci di Dio) avevano spostato la loro violenza verso eretici e non cattolici (intolleranza religiosa).

    In Medio Oriente, intorno al 1055, i turchi selgiùchidi occupano Siria e Palestina (sconfiggendo i popoli arabi che vi abitavano precedentemente: musulmani fatimiti, sciiti).
    Nel 1076 conquistano anche Gerusalemme.
    I turchi sono davvero più ostili verso i cristiani ma si diffondono esagerazioni:

    1) I turchi non fanno più entrare peregrini cristiani a Gerusalemme: non è vero si limitarono ad aumentare le tasse per farlo.
    2) Viene esacerbata la richiesta di aiuto dell'imperatore bizantino Alessio I Comneno.

    Dopo il pellegrinaggio organizzato dal vescovo di Magonza anche le repubbliche marinare (Genova e Venezia assistono questi viaggi per motivi commerciali).
    Per intolleranza e desiderio di rivalsa, i pellegrinaggi divennero crociate armate (per via delle croci sulle vesti).
    Ricordiamoci anche l'aspetto politico: era un periodo di aumento demografico e l'Europa medievale era sempre affamata di nuove terre, e le repubbliche marinare (specie Venezia) mirava a prendersi le rotte verso Oriente da Bisanzio.

    CROCIATE IN ORIENTE

    1095 Appello del Papa Urbano II di Clermont di liberare la terra santa e aiutare l'imperatore bizantino. Veniva garantita indulgenza plenaria e sospensione dei debiti a chi partiva.

    1096  Crociata non ufficiale "dei pezzenti", spinti da Pietro D'amiens detto l'eremita e il cavaliere Gualtiero senza averi. Il fermento religioso li porta ai massacri di ebrei in Germania ed Ungheria.

    1096, Crociata dei Baroni o dei Cavalieri (prima crociata ufficiale) guidata da Goffredo di Buglione e Tancredi d'Altavilla. Grazie all'aiuto di Genova e dell'Inghilterra, assediano Gerusalemme e la conquistano nel 1099.
    Fino al 1291 regge il regno latino di  Gerusalemme, Goffredo si nomina Protettore del santo sepolcro. Gli succede il re Baldovino, suo fratello. ma Gerusalemme stessa ricade in mano musulmana (presa dal Saladino) nel 1187. Rimane latina per solo 90 anni.
    Negli stessi territori si formano i governatorati latini minori: Contea di Edessa (ripresa già nel 1144 dai turchi) e di Tripoli, principato di Antiochia.

    Con le crociate si vengono a formare nuovi ordini monastico-cavallereschi che uniscono l'addestramento militare e l'obbedienza a una regola alla fede.
    1118 Ordine dei cavalieri del santo Sepolcro (Templari) riconoscibili dal manto bianco con croce rossa.    
    Dopo la caduta di Gerusalemme cristiana e l'ultima roccaforte  (San Giovanni D'Acri, 1291) vengono ritenuti pericolosi e sciolti tramite un processo poco equo dal Re di Francia Filippo il Bello. (1314) 



    - Cavalieri teutonici, che operarono nei territori baltici.

    - Ospedalieri di San Giovanni, che si trasferirono a Malta e Rodi dopo la caduta di Gerusalemme.

    SECONDA CROCIATA: Intorno al 1144 I turchi prendono Edessa. Per riaverla l'abate Bernardo di Clairvaux (Claravalle) il re francese Luigi VII e Corrado terzo di Germania organizzano la crociata (1146 - 49), ma fu un fallimento militare.
     
    Terza Crociata:  (1189 - 92) organizzata dai reali: Federico I Barbarossa (morto annegato prima d'arrivarci), Filippo II di Francia e Riccardo cuor di leone d'Inghilterra. Prendono solo Cipro ma falliscono.

    QUARTA CROCIATA (1202 -4) Voluta da Innocenzo III. Dopo un incontro a Venezia i crociati si organizzano ma si rendono conto di non avere abbastanza mezzi: deviano prima verso Zara (Ungheria, cristiana) e poi direttamente verso Costantinopoli, forse peer il conflitto familiare degli imperatori (Isacco II e Alessio III)
    Dopo il saccheggio, il massacro e le chiese depredate, Si forma l'impero latino d'oriente, ma ebbe breve durata (1204 - 1261), poi venne ripreso da Michele VIII Paleologo, tramite Nicea.


    1212, crociata dei fanciulli (NON ufficiale) Poveri e cadetti di Francia e Germani considerati "eletti del signore", ma non arrivano a destinazione per fame e sconfitte.

    QUINTA CROCIATA: (1217 -21) Organizzata dal Re Andrea II di Ungheria e Papa Onorio III (successore di Innocenzo III), verso l'Egitto. Prendono Damietta ma vengono sconfitti sul Nilo e devono restituirla, niente di fatto.

    SESTA CROCIATA: (1228 -29) Organizzata da Federico II: riesce a riprendere Gerusalemme con la diplomazia e senza spargimento di sangue.  
    Federico si accorda con il sultano Al Kamil (fratello del saladino): riprende Gerusalemme, Betlemme e Nazareth e diviene Re di Gerusalemme, ma lascia ai musulmani l'accesso alle moschee.
    Per dieci anni segue una situazione di tolleranza; ma l'ìmperatore viene scomunicato dal Papa Gregorio IX.
    Gerusalemme viene ripresa nel 44.

    Settima crociata: (1248 - 1254) Organizzata da Luigi IX il santo, sempre in Egitto. Fu un fallimento e il re venne imprigionato e poi liberato dalla moglie Margherita di Provenza tramite riscatto.





    OTTAVA CROCIATA 1270, Luigi IX il santo, Tunisia. Di nuovo un fallimento, il re muore di peste.








    Bilancio

    Militarmente (a parte il temporaneo successo della prima e della diplomatica sesta) furono un fallimento.
    Si contarono più di due milioni di morti tra i combattenti.
    L'intolleranza religiosa toccò livelli epocali. (Anche per l'antisemitismo, non solo con l'islam, e anche tra cristiani orientali e occidentali).
    Le repubbliche marinare (specie Venezia e Genova) ci guadagnarono i commerci e trasporti, ed a volte vendendo le armi agli "infedeli".
    Per alcuni aspetti, inoltre, le crociate indebolirono l'impero bizantino facilitando l'impresa successiva degli ottomani.




    Altro:
    3 figure centrali (Federico i, Federico II ed Innocenzo III)

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    CROCIATE D'OCCIDENTE


    RECONQUISTA IN SPAGNA









    Nel 711 gli arabi conquistarono la Spagna Visigota.
    Il processo di reconquista cristiana dura sette secoli, ma si intensifica durante il periodo delle crociate.
    La riconquista si svolge da Nord a Sud. I regni a settentrione (Navarra e Aragona) erano rimasti cristiani.
    844 leggendaria battaglia di Clavijo (poi monastero di san giacomo, santiago di Compostela).**
    Nel corso del IX e del X secolo si rafforzano i regni cristiani grazie a continue incursioni e a rafforzamenti dei regni (Castiglia, Aragona, Navarra e Catalogna).
    Ma è soprattutto nell'XI secolo che si rafforza l'idea di crociata (anche con l'idea insita nella letteratura). (Falso storico de la chanson de geste e il paladino Rolando: la battaglia di Roncisvalle (778) fu contro i baschi, cristiani).

    1063 appoggio del Papa Alessandro II e conquista di Toledo (1085).

    Si uniscono i regni di Aragona e Catalogna (1137) e di Leon e Castiglia (1230), il Portogallo diviene progressivamente indipendente.

    1212, vittoria cristiana (Portogallo, Castiglia e Aragona) di Las Navas de Tolosa. Fino al 1400 ai musulmani rimane solo l'emirato di Granada.

    L'unificazione della Spagna dovrà superare il problema delle differenze.
    Aragona e Castiglia erano territori agricoli e pastorali; la Catalogna commerciale; Navarra era sempre più sotto l'aura francese.


    ERESIE E INQUISIZIONE




    Alcuni movimenti pauperistici (come i patari milanesi) prima vengono accettati, poi condannati e considerati eretici da Urbano II

    Pietro Valdo (1140 - 1217) è un ex mercante, dona i suoi averi e fonda i Valdesi. Sono detti anche poveri di Lione e vengono condannati da Innocenzo III.

    Càtari, idea diversa di cristianesimo: pauperismo, moralità radicale, idea di un dio buono (spirito) e un dio maligno (materia). E battesimo di consolazione alla fine della vita (consolamentum).

    --> La scusa è relativa al 1208, dopo l’assassinio del legato papale Pietro di Castelnau, attribuito agli uomini di Raimondo VI, Innocenzo III bandì una crociata contro gli albigesi.

    --> dal 1209 a 1229 è attiva la Crociata albigese, organizzata dal cavaliere Simone di Monfort e l'abate Arnaldo di Amalric, legato dal Papa.
    "Dio riconoscerà i suoi".
    I loro territori verranno presi da nobili del Nord e dal Re Filippo II.

    Le Beghine, Belgio e paesi bassi, dal 1170 (Marguerite Porete). Piccole comunità, facevano voto di  povertà e castità: furono accettate, poi condannate perché promuovevano una religione senza mediazione sacerdotale.

    TRIBUNALI DELL'INQUISIZIONE

    Giudici ecclesiastici, direttamente sotto al potere del Papa. Avevano potere ovunque.
    L'intento primario era far abiurare pubblicamente, ma potevano ricorrere alla tortura (resa ufficiale nel 1252 da Innocenzo IV).

    I processi inquisitori dovevano avvenire alla presenza del giudice, del responsabile della prigione, ufficiali laici e un notaio, che traduceva dal latino.
    Le formule del processo erano complesse e rituali.

    La pena poteva essere pecuniaria nel caso dell'abiura; o finire con il rogo, in quel caso l'imputato viene assegnato al braccio secolare.

    TRATTAMENTO DEGLI EBREI

    Se prima venivano tollerati, la loro situazioni peggiora con le crociate.
    1182 vengono cacciati dalla Francia; nel 1290 dall'Inghilterra.

    Nel 1215 Papa Innocenzo III obbliga gli ebrei a portare rondella gialla e cappello a punta.
    Venivano esclusi da cariche pubbliche e alcuni mestieri di rilievo.
    In questo periodo si diffondono leggende e malignità (uccisori di Cristo e infanticidi, profanatori d'ostia). (ex racconto di Canterbury di Chauser)
    Nel XIII secolo in Germania potevano essere costretti a vivere in quartieri a loro destinati (ghetti).
    L'odio derivava in parte dal peccato (per i cristiani) di usura, a cui però erano quasi costretti.





    ORDINI MENDICANTI

    Sono sia i francescani sia i domenicani.

    1203 Domenico di Guzman inizia a preparare i frati a lottare contro l'eresia Catara, ma con le parole.
    La loro regola viene accettata nel 1216 da Papa Innocenzo III che li usa come dottori della chiesa e come inquisitori dal 1235 con Papa Gregorio IX.

    I più famosi domenicani sono forse il filosofo e teologo Tommaso d'Aquino (1225 - 1274) e Caterina da Siena (1347 - 80)

    Francesco d'Assisi (1181 - 1226) Come Valdo era un ricco mercante, donò i suoi averi e si offre come predicatore grazie al suo esempio radicale.

    Scrive il cantico delle creature per celebrare la bellezza del creato e impone di non criticare la Chiesa.
    Dopo una difficile diplomazia viene accettata la regola nel 1223 da Papa Onorio III

    Francesco secondo alcune fonti storiche partecipa alla quinta crociata, ma con intenti diplomatici e non violenti.
    La sua regola prevede la povertà, il divieto di elemosina e il lavoro come unica fonte di sostentamento. 
    Le cose cambieranno alla sua morte (i francescani divengono mendicanti e inquisitori), ma i Cappuccini cercheranno di conservarne la radicalità.
    Nel 1228 Francesco viene fatto santo da papa Niccolò IV). 
    Divennero famosi (come Bernardino da Siena) per le capacità oratorie.


    L'abito ceduto al padre, sotto la testimonianza del vescovo di Assisi.

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    ** polemica  san Giacomo 2004 - 2006



    Su san Francesco e la quinta crociata























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