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sabato 10 maggio 2025

Rivoluzion(i) industriali

 Rivoluzioni industriali




a) Definizione di Rivoluzione Industriale

La rivoluzione industriale è un processo storico di trasformazione profonda dell'economia, della società e della tecnologia, in cui si passa da un sistema produttivo agricolo-artigianale a uno industriale fondato su macchine, fabbriche ed energia meccanica. Si inseriscono quindi le macchine (e un sistema processuale) nella produzione. Questo cambiamento comporta un aumento della produttività, un'espansione dei mercati e una riorganizzazione del lavoro e della società.

Si tratta di un cambiamento epocale, che riguarderà a lungo raggio (in un paio di secoli dalla fine del 1700) tutta l'Europa. 

Volendo, possiamo trovare dei tratti simili (eppure molto diversi) nella prima rivoluzione tecnologica della storia. Quella neolitica che portò gli uomini a lavorare la terra e divenire sedentari da nomadi che erano:

Rivoluzione Neolitica (o agricola preistorica) – ca. 10.000 a.C.

  • Cosa cambia: l'uomo passa da nomade cacciatore-raccoglitore a sedentario agricoltore e allevatore.

  • Dove: Mezzaluna Fertile (Mesopotamia), ma anche in altre aree (Cina, Mesoamerica, ecc.).

  • Conseguenze:

    • Nascita di villaggi stabili.

    • Inizio della divisione del lavoro.

    • Prime disuguaglianze sociali.

    • Nascita delle prime civiltà urbane.


Ci sono quindi svariate rivoluzioni tecnologiche nella storia, qui riassumiamo quelle moderne:

b) Le Rivoluzioni Industriali nella Storia

  1. Rivoluzione agricola (XVII–XVIII sec.)
    Non è una rivoluzione industriale in senso stretto, ma ne è un importante presupposto. Inizia in Inghilterra e comporta innovazioni nell'agricoltura (recinzioni, rotazione quadriennale, meccanizzazione, selezione del bestiame), che aumentano la produttività e liberano forza-lavoro per le industrie.

  2. Prima rivoluzione industriale (fine XVIII – metà XIX sec.)
    Inizia in Inghilterra. Si fonda sull’uso del carbone, della macchina a vapore e sullo sviluppo dell’industria tessile, siderurgica e meccanica. Segna la nascita della fabbrica moderna.

  3. Seconda rivoluzione industriale (fine XIX – inizi XX sec.)
    Coinvolge Germania, Stati Uniti, Francia, Italia. Introduce l’elettricità, il petrolio, il motore a scoppio, la chimica industriale e la produzione in serie (Fordismo).

  4. Terza rivoluzione industriale o digitale (dagli anni ‘70 del Novecento)
    È legata all’elettronica, all’informatica, all’automazione e alle telecomunicazioni. Nascono i computer, Internet, i robot industriali.

  5. (Oggi si parla anche di una Quarta Rivoluzione Industriale)
    Nota come industria 4.0, riguarda l’integrazione di intelligenza artificiale, Big Data, IoT (Internet delle cose), stampanti 3D e biotecnologie.


c) Focus sulla Prima Rivoluzione Industriale in Inghilterra

Gira intorno all'invenzione tecnologica del vapore e dell'uso del carbone, ma ciò avviene perché alla fine del 700 l'Inghilterra era la prima potenza europea e del mondo, specie per questo sviluppo industriale.

Perché avviene in Inghilterra?

  • Risorse naturali: abbondanza di carbone e ferro, fondamentali per alimentare le macchine e costruire infrastrutture.

  • Ottima agricoltura, dovuta all'enclosures, campi recintati tolti ai boschi pubblici, che se da una parte peggiorarono le condizioni dei contadini, dall'altra aumentarono la superficie e la produttività dei terreni dei ricchi borghesi.

  • Capitale: grande disponibilità di capitali da investire, grazie al colonialismo, al commercio e al sistema bancario sviluppato. --> dalla guerra di successione spagnola, l'Inghilterra poteva contare sul monopolio degli schiavi e il proficuo commercio triangolare.

  • Manodopera: l’esodo rurale alimenta le città industriali. La rivoluzione agricola ha creato un surplus di forza-lavoro.

  • Stabilità politica e giuridica: monarchia parlamentare solida, rispetto della proprietà privata, incentivi all’impresa.

  • Mentalità imprenditoriale: cultura del progresso, sperimentazione e innovazione tecnica: classe borghese imprenditoriale e aperta alle novità. La Manifattura era avanzata, perché per esempio si basava sul lavoro a domicilio delle famiglie dei contadini (specie le mogli) che dalle materie prime ottenevano il prodotto finito che i mercanti vendevano a mercati interni o perfino esterni (esportazione). 

  • Mercati coloniali: l’impero britannico offre sbocchi sicuri per i prodotti industriali e materie prime a basso costo.

  • Sistema dei trasporti: fitta rete fluviale e poi ferroviaria che collega facilmente le zone interne ai porti.

Perché l’Inghilterra ha il primato in Europa?

  • È la prima ad unire scienza, tecnica e industria.

  • Ha condizioni favorevoli (risorse, capitale, stabilità).

  • Ha una classe borghese dinamica e una cultura commerciale radicata.

  • Nessun altro paese, a fine '700, presenta contemporaneamente tutti questi fattori.


d) Invenzioni e Tecnologie

  • Macchina a vapore (James Watt, 1769): trasforma energia termica in meccanica, usata in fabbriche, miniere, trasporti.

  • Navetta volante che migliora campo tessile, John Key, 1733.

  • Spinning Jenny (Hargreaves): rivoluziona la filatura tessile.

  • Telaio meccanico (Cartwright): automatizza la tessitura.

  • Locomotiva a vapore (Stephenson): rivoluzione nei trasporti ferroviari.

  • Altoforno a coke: migliora la produzione del ferro. Il coke è carbone raffinato e più produttivo.

  • Nota: l'Inghilterra era ricca di carbone, e,  a differenza di altri Stati che lo possedevano (come la Cina) non erano così tanti o non l'avevano così distante da non averne bisogno.


e) Industria

  • Industria tessile: motore della rivoluzione. Il cotone diventa il prodotto trainante grazie alle colonie (es. India).

  • Industria siderurgica: produzione di ferro e acciaio per macchine, ferrovie, navi.

  • Industria mineraria: estrazione di carbone per alimentare fabbriche e treni.

  • Infrastrutture: strade, canali, ferrovie per favorire gli scambi.

Grazie a questi sviluppi, per la prima volta si esce dalla "trappola Malthusiana": aumenta la popolazione senza che diminuiscano drasticamente le risorse (come era già accaduto nel 300 e nel 600). 

f) Limiti e Pericoli

La rivoluzione industriale inglese costringe molti contadini a spostarsi in città, spesso in quartieri infimi e sporchi, lavorare sotto condizioni disumane, anche sedici ore al giorno senza protezioni per infortuni o malattie.

Non si poteva più lavorare a casa perché, come dirà Marx, i mezzi di produzione passano agli imprenditori e bisogna quindi spostarsi nelle ditte per usare le macchine, costose e voluminose. Ciò comporta una diminuzione dei costi ed un aumento della produzione.

Questo comporta anche proteste, come quella leggendaria di Ned Ludd (1799) che avrebbe distrutto il primo telaio per protesta. Certo è che i luddisti nel 1800 crearono un movimento che assaliva i telai, perché credeva che questi ultimi portassero a stipendi bassi e disoccupazione.

I potenti reagirono invocando la pena di morte, ma incominciarono a organizzarsi i primi  Trade Union, ossia i primi sindacati della storia.

Limiti:
  • Condizioni di lavoro disumane: orari lunghissimi, nessuna tutela, lavoro minorile.

  • Sfruttamento: salari bassi, igiene scarsa, rischio alto di incidenti.

  • Inquinamento: aria e acqua contaminati, degrado ambientale.

  • Urbanizzazione caotica: città sovrappopolate, baraccopoli, malattie.

  • Disuguaglianze sociali: arricchimento della borghesia, impoverimento degli operai.


g) Conseguenze Sociali e di Politica Estera

Conseguenze sociali

  • Nascita della classe operaia urbana (proletariato).

  • Crescita della borghesia industriale e declino dell’aristocrazia terriera.

  • Movimenti sociali e sindacali: luddismo, trade unions, socialismo.

  • Questione sociale: spinge alla riforma del lavoro, all’intervento dello Stato.

Conseguenze di politica estera

  • Imperialismo economico: le potenze industriali cercano colonie per materie prime e mercati.

  • Espansione coloniale: Inghilterra si afferma come potenza mondiale.

  • Gare tra potenze europee per l’industrializzazione e il controllo dei mercati, gettando le basi per i conflitti del XX secolo. Per esempio, l'Inghilterra tornerà a scontrarsi con la Francia in guerre commerciali per i dazi e le protezioni delle colonie americane.

martedì 25 marzo 2025

La nascita dell'universo e dell'uomo

STORIA ANTICA: Più astronomia e geologia che storia



Teoria del big bang




NASCITA DELL'UNIVERSO (13,8 miliardi di anni fa) 🌌

  • Big Bang → L'universo si espande da un punto infinitamente denso e caldo.

  • Inflazione cosmica (frazioni di secondo dopo) → Espansione rapidissima dello spazio.

  • Formazione delle prime particelle (protoni, neutroni, elettroni).

  • 380.000 anni dopo → Decoupling della luce → Radiazione cosmica di fondo.


2. FORMAZIONE DI STELLE E GALASSIE (13-12 miliardi di anni fa) 🌟

  • Prime stelle (Popolazione III) → Fusione nucleare, creano elementi più pesanti.

  • Prime galassie → Si aggregano attorno a materia oscura.

  • Nascita della Via Lattea → Circa 12 miliardi di anni fa.


3. FORMAZIONE DEL SISTEMA SOLARE (4,6 miliardi di anni fa) ☀️

  • Nebulosa solare → Gas e polveri collassano formando il Sole.

  • Formazione della Terra → 4,54 miliardi di anni fa. La terra comincia a girare intorno al sole e si forma la crosta terrestre.

  • Impatti meteorici massicci → Formazione della Luna (Teoria dell'impatto gigante).

  • Atmosfera primitiva e oceani → 4,2-3,8 miliardi di anni fa.

4. ORIGINE DELLA VITA (3,8-3,5 miliardi di anni fa) 🦠Unicellulari

Inizia a piovere (4 mld di anni fa)
  • Prime molecole organiche → Sintesi in ambienti estremi (ipotesi brodo primordiale o sorgenti idrotermali).

  • Primi organismi unicellulari (procarioti) → Batteri e Archea (~3,5 miliardi di anni fa).

  • Fotosintesi (3 miliardi di anni fa) → Cianobatteri producono ossigeno.

  • Grande Ossidazione (~2,4 miliardi di anni fa) → Atmosfera terrestre si arricchisce di ossigeno.

  • Prime cellule eucarioti (1,8 miliardi di anni fa) → Nascita dei protisti.

5. EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI PLURICELLULARI (600-500 milioni di anni fa) 🐙

  • Esplosione del Cambriano (~540 milioni di anni fa) → Comparsa di quasi tutti i phyla animali.

  • Primi vertebrati (pesci primitivi) → 500 milioni di anni fa.

  • Colonizzazione delle terre emerse → Piante (~450 milioni di anni fa), artropodi (~420 milioni di anni fa), anfibi (~370 milioni di anni fa).

6. ERA DEI DINOSAURI E DEI MAMMIFERI (250-66 milioni di anni fa) 🦖

  • Triassico (252-201 milioni di anni fa) → Comparsa dei primi dinosauri e mammiferi primitivi.

  • Giurassico (201-145 milioni di anni fa) → Dinosauri dominano la Terra.

  • Cretaceo (145-66 milioni di anni fa) → Prime angiosperme (piante con fiori).

  • Estinzione di massa (66 milioni di anni fa) → Meteorite nello Yucatán → Fine dei dinosauri (tranne gli uccelli).

7. EVOLUZIONE DEI PRIMATI E DELL'UOMO (65 milioni di anni fa - oggi) 🦍➡️👨

  • 65-30 milioni di anni fa → Evoluzione dei primi primati (proscimmie e scimmie antropoidi).

  • 7-6 milioni di anni fa → Divergenza tra antenati umani e scimpanzé (Sahelanthropus tchadensis).

  • 4 milioni di anni fa → Australopitechi → Primi bipedi.

  • 2,5 milioni di anni faHomo habilis → Primo Homo, strumenti litici (di pietra).

  • 1,8 milioni di anni faHomo erectus → Uso del fuoco, espansione fuori dall’Africa.

  • 300.000 anni faHomo sapiens appare in Africa.

  • 40.000 anni faHomo sapiens sapiens → Espansione globale, arte rupestre, cultura avanzata.

Riassunto finale di questo enorme periodo
1️⃣ Big Bang (13,8 miliardi di anni fa) → Universo nasce.
2️⃣ Sistema solare (4,6 miliardi di anni fa) → Terra si forma.
3️⃣ Vita (3,8 miliardi di anni fa) → Prime cellule.
4️⃣ Esplosione del Cambriano (540 milioni di anni fa) → Animali complessi.
5️⃣ Dinosauri e mammiferi (252-66 milioni di anni fa).
6️⃣ Comparsa dell’uomo (7 milioni di anni fa → Homo sapiens sapiens 40.000 anni fa).

Se volessimo usare una metafora di questo tempo incalcolabile:
Se condensassimo in un unico anno tutta la storia dell'universo, ogni secondo corrisponderebbe a 500 anni.
L'uomo sapiens sarebbe sulla terra da 7 minuti scarsi prima di mezzanotte di Capodanno. Siamo appena arrivati.

 PREISTORIA



La Storia prima della scrittura. Possiamo tracciare un periodo enorme: da 2 milioni di anni fa (comparsa dell'uomo sulla terra) a circa 3500 anni fa quando appunto nasce la scrittura (la prima è quella cuneiforme).

DIVISIONE IN FASI:

 PALEOLITICO (2,5 milioni di anni fa - 10.000 a.C.) 🪨🔥

🔹 Significato → "Età della pietra antica" (dal greco "palaios" = antico, "lithos" = pietra).
🔹 Caratteristiche:
✔️ Caccia e raccolta → Società nomadi.
✔️ Uso del fuoco (Homo erectus, ~1 milione di anni fa).
✔️ Prime forme di comunicazione (gesti, suoni, pitture rupestri).
✔️ Strumenti in pietra scheggiata (Homo habilis, 2,5 milioni di anni fa).
✔️ Homo sapiens sapiens (~40.000 a.C.) → Sviluppo della cultura e arte.

🕰 Fasi del Paleolitico:

  • Inferiore (2,5 milioni - 300.000 anni fa) → Prime specie Homo, strumenti rudimentali.

  • Medio (300.000 - 40.000 a.C.) → Homo neanderthalensis, miglioramento degli strumenti.

  • Superiore (40.000 - 10.000 a.C.) → Homo sapiens sapiens, arte rupestre, primi ornamenti.


2️⃣ MESOLITICO (10.000 - 8.000 a.C.) 🌾🎯

🔹 Significato → "Età della pietra di mezzo".
🔹 Caratteristiche:
✔️ Inizio della domesticazione (lupi → cani).
✔️ Sviluppo della pesca e dell’arco.
✔️ Prime abitazioni stabili (villaggi temporanei).

📌 Transizione verso l’agricoltura → Clima più caldo dopo l’ultima glaciazione.


3️⃣ NEOLITICO (8.000 - 3.000 a.C.) 🏡🌾🔨

🔹 Significato → "Età della pietra nuova".
🔹 Caratteristiche:
✔️ Agricoltura e allevamento → Rivoluzione Neolitica.
✔️ Sedentarizzazione → Prime città (Gerico, Çatalhöyük).
✔️ Vasi in ceramica → Conservazione del cibo.
✔️ Tessitura e abbigliamento più evoluto.
✔️ Gerarchia sociale e inizio del commercio.

📌 Fine del Neolitico → Uso dei primi metalli (rame, poi bronzo). Il bronzo è una lega che nasce dalla fusione dello stagno e del rame.


4️⃣ ETÀ DEI METALLI (3.300 - 800 a.C.) 🏺⚒️

🔹 Caratteristiche:
✔️ Età del Rame (3.300 - 2.300 a.C.) → Prime armi e utensili in metallo.
✔️ Età del Bronzo (2.300 - 1.200 a.C.) → Espansione del commercio e delle città.
✔️ Età del Ferro (1.200 - 800 a.C.) → Armi più resistenti, nascita di grandi imperi.

📌 Invenzione della scrittura (3.300 a.C.)Fine della Preistoria, inizio della Storia.


📜 Riassunto in date
1️⃣ Paleolitico → 2,5 milioni - 10.000 a.C. (cacciatori-raccoglitori, fuoco, primi strumenti).
2️⃣ Mesolitico → 10.000 - 8.000 a.C. (transizione all’agricoltura).
3️⃣ Neolitico → 8.000 - 3.000 a.C. (rivoluzione agricola, villaggi, ceramica).
4️⃣ Età dei Metalli → 3.300 - 800 a.C. (primi metalli, sviluppo delle civiltà).
🔚 Fine della Preistoria → 3.300 a.C., con l’invenzione della scrittura (Sumeri).

Nei millenni accadono svariati cambiamenti tecnici, agricoli, e culturali.

- La scoperta del fuoco (utile per proteggersi e per la cottura dei cibi): Il controllo del fuoco da parte degli esseri umani risale ad almeno 1 milione di anni fa, ma alcune evidenze suggeriscono che potrebbe essere ancora più antico. (Fonti per capire: sito di Wonderwerk Cave (Sudafrica), dove resti di cenere e ossa bruciate dimostrano un uso deliberato del fuoco.)

-  Un cambiamento fondamentale è quello connesso alla nascita dell'agricoltura, che nasce con la fine dell'ultima glaciazione:

  • Circa 12.000 anni fa (~10.000 a.C.): inizia la Rivoluzione Neolitica nel Vicino Oriente (Mezzaluna Fertile, attuale Turchia, Siria, Iraq, Iran). Le prime colture domesticate furono il grano, l’orzo e i legumi.

- Un altro è quello relativo ai materiali da costruzione: l'argilla si usa già nel Neolitico, 10.000 anni fa (specie per costruire mattoni essiccati al sole). 

Le prime civiltà a farne un uso massiccio furono i Sumeri e gli Egizi, che costruivano edifici e templi con mattoni di fango e argilla. Con il tempo, la tecnica migliorò con l’introduzione della cottura dei mattoni (III millennio a.C.), rendendoli più resistenti.

E il ferro circa 2500 anni fa. L’uso del ferro nelle costruzioni avviene molto più tardi rispetto all’argilla. Il ferro era noto già nel III millennio a.C. ma era raro e prezioso. La lavorazione sistematica del ferro inizia con l’Età del Ferro (circa 1200 a.C.), grazie agli Ittiti e ad altre civiltà del Vicino Oriente.

Il Vetro: Le prime tracce di vetro risalgono al IV millennio a.C. in Mesopotamia ed Egitto, ma veniva usato per piccoli oggetti decorativi. L'uso del vetro nelle costruzioni si sviluppa con i Romani, che dal I secolo d.C. iniziano a utilizzarlo per le finestre, specialmente nelle terme e nelle ville aristocratiche.



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Fonti e approfondimenti:

- https://www.scienzagiovane.unibo.it/letture/big-bang.html

- https://www.geopop.it/big-bang-la-spiegazione-semplice-dellorigine-dellunvierso

- https://storiedididattica.it/storia/fasi-della-preistoria-un-riassunto-essenziale-e-conciso/

mercoledì 11 luglio 2018

Crisi del basso medioevo e rinascita dell'anno mille


Periodizzazione del medioevo



Prime invasioni barbariche


V e VI secolo: danno origine ai popoli romano-barbarici.

Ultime invasioni barbariche



Ultime invasioni: IX e X secolo: ungari, saraceni e vichinghi

Vittoria di Lechfeld (955) di Ottone I contro gli ungari.


 




Conquista normanna della Sicilia: 1061- 1130


Crisi dei poteri centrali e rafforzamento dei poteri locali




Dopo Carlo Magno (morto nel 814 e deceduto l'ultimo erede - Carlo il grosso, il potere dell'imperatore si localizza: capitolare di Querzy (877) e constitutio de feudis (1037)

Il rafforzamento dei poteri locali e la paura per le incursioni genera il fenomeno dell'incastellamento




e della signoria feudale (o di banno)



La società era divisa in oratores (coloro che pregano), bellatores (coloro che combattono) e laboratores (coloro che lavorano)

Amministrazione della società feudale:






Una nuova classe sociale: quella dei cavalieri:



La rinascita e l’evoluzione dopo l’anno 1000





Quando i mille anni saranno
 compiuti, Satana sarà liberato dalla
 sua prigione e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro angoli della terra
 [...] per radunarle per la battaglia.”
(Apocalisse 20:7-8) (Passo della bibbia legato alla tradizion dei mille anni)

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Aumento demografico

Stime della popolazione in Europa

AnnoPopolazione StimataContesto Storico
500circa 25–30 milioniCaduta dell’Impero Romano d’Occidente (476), calo demografico post-romano, invasioni barbariche, instabilità politica e declino urbano.
1000circa 40–50 milioniRinascita agraria e feudale, fine dell'Alto Medioevo, crescita lenta ma costante grazie a miglioramenti agricoli (aratri pesanti, rotazione triennale).
1300circa 70–80 milioniMassimo medievale: crescita urbana, commercio, espansione agricola. Ma poco dopo (1347) inizierà la Peste Nera, che dimezzerà la popolazione in pochi decenni.
1600circa 90–100 milioniRipresa demografica dopo la crisi del Trecento e del Cinquecento, urbanizzazione, mercantilismo. Ma ancora presenti carestie, guerre (come la Guerra dei Trent'anni) e epidemie.

https://image.slidesharecdn.com/capitolo1larinascitadopoilmille-151215144759/95/capitolo1-la-rinascita-dopo-il-mille-3-638.jpg?cb=1450191038


In quel periodo la temperatura e le piogge aumentarono,
 ciò aumentò la fertilità delle terre, grazie anche
 all'invenzione di nuovi strumenti (collare di spalla, erpice e
 ferratura degli zoccoli) e della rotazione triennale.
--> cambia l'ambiente perché servono più terreni agricoli
 (disboscamenti, bonifiche, dissodamenti)
--> le eccedenze permettono una nuova dieta, mercati e
 ritorno alle città
--> e nascita di nuovo mestieri specializzati (dal fabbro al
 pittore, allo scultore)

Schema in punti dell’evoluzione e la rinascita dell’anno mille


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzPwg30F-9sbikMLl1X_bGSh5utE7rpoOczkD0VlSlsB7zT8mTBXxXWSYTs02O75t1NiTrrQt3pOVA2ejVE4LaMllHikqcRRz35YK6ce5i7azP_1s4Kn-7ErdErGLA_mEzMkNNqA2KGYE/s1600/rinascita+dopo+1000



https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJo2aW3u-AQvQwIAmbf2p83snI8octGOLdcSL12yDGwcCGx6V8M6yXMhidT7wVsNxIYl0D636QAptHaVPZSb4yJz1R3ko2lsVD9D6Z80OD84AwhdGXBQIuhAC1nbKfkmB9TSqCiQlaKAA/s1600/sviluppo+agricolo.lui.jpg



Dieta: da carni latte e miele a cereali. La diversità poteva salvare il raccolto dalla sfortuna oltre a migliorare la dieta.
Distribuzione: 33% cereali estivi (frumento e segale) 33% primaverile (avena, orzo e miglio). 33% maggese (a riposo). Si guadagna il 16 % di produttività agricola.

Ciclo dei mesi: rappresentava i lavori agricoli connessi a credenze e religione

In questo periodo ci si "sfida" a creare le migliori cattedrali

Dopo l'anno mille si rinnovano borghi e commerci (e mercanti sedentari e itineranti)


Viaggi e mercati: Spezie e pietre preziose arrivavano dalla Cina, dall'India e Dall'Africa; l'Europa importava vetro, legname, e schiavi (perlopiù slavi) agli arabi e ai bizantini.
Ripresa di monete di valore per gli scambi a lungo raggo: Argento e oro (XII - XIII secolo)

Commercio: si sviluppa anche la figura del mercante itinerante e in fiera, anche grazie alle banche e ai loro strumenti (lettere di cambio e cambiali).
I mercanti potevano unisi in corporazioni, compagnie (di terra) e commende (investimenti navali).


REPUBBLICHE MARINARE: Amalfi, Pisa, Genova, Venezia

Amalfi è una repubblica marinara molto importante nel decimo secolo, anche per i buoni rapporto con la Sicilia musulmana (827/ 1091), da cui per esempio conosce la bussola. Decade successivamente, quando l'isola cade in mano ai Normanni (1061/ 1091) 
Da questo periodo prevale Pisa (aveva sbocco al mare grazie al fiume Arno), alleata proprio coi normanni. Si scontra poi con Genova avendo la peggio. 1284, battaglia della Meloria.
Anche le altre due repubbliche marinare finiscono per scontrarsi: Venezia e Genova si affrontano nelle guerre di Chioggia (1378 - 1381) e ne consegue il ridimensionamento di Genova.
Venezia è una città comunale, ma governata dal Doge e dai consiglieri delle famiglie nobili.
Avevano accordi commerciali con i bizantini (come il quartiere di Pera a Costantinopoli, e la possibilità di commerciare senza dazi).

INVENZIONI MARITTIME
- Timone girevole (XIII sec.)
- Perfezionamento della bussola cinese (IV secolo, ma 1100 in Europa, Amalfi)
- Passaggio dalla vela quadrata a triangolare.
- Uso di carte:  portolani, tavole amalfitane, astrolabio per il mare aperto.
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astrolabio planisferico

Sfera armillare o astrolabio  sferico





UNIVERSITA' E ISTRUZIONE

Arti liberali: grammatica, dialettica, retorica. (trivium)
Aritmetica, musica, geometria, astronomia. (quadrivium)

Trotula de Ruggiero, prima dottoressa dell'occidente medievale, autrice. (Tra XI e XII secolo), presso la scuola medica di Salerno.



Lavori e attività 2026

 1) Micro conferenze analogiche (senza PC) Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico: F...