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domenica 2 marzo 2025

Lavori di gruppo di Storia

 Lavori di gruppo per Storia

Classi: terze

Gruppi: 3/ 4 persone massimo

Tempistiche: lavori: tra marzo e aprile

                      Esposizione: maggio

Operazioni da svolgere: 

A) Scegliere i gruppi (3/ 4 persone massimo)

b) Scegliere un tema (e i materiali / fonti) (utilizzare anche articoli / libri)

c) Un metodo di presentazione del lavoro (discussione, gioco di ruolo, dibattito, presentazione, lezione interattiva, podcast registrato o dal vivo, video, blog o vlog...)

d) Suddividere i compiti (e responsabilità) all'interno del gruppo

e) Scegliere un rappresentante del gruppo

f) Selfie sul luogo

TIPO DI LAVORO E TEMA

Una ricerca di storia locale legata al periodo medievale ( Dal'800 al 1600 dC)

Ossia

a) scegliere un luogo (o edificio) locale

b) studiarne la storia, connessione con eventi storici o modi di raccontarlo

c) studiarne possibili leggende, ma dividendo storia e mito

d) esplorarlo davvero in una breve gita di gruppo e documentare l'esperienza come si preferisce (ma selfie obbligatorio)

CONSIGLI

CONSIGLI SULL'USO DELLE FONTI

Da citare nella relazione \ lavoro di gruppo

https://imparareadimparare.blogspot.com/2018/12/valutazione-delle-fonti.html

 Consigli di ricerca e di esposizione

- Saper ripetere oralmente tutta la relazione (anche individualmente)

- Cercare di coinvolgere la classe con giochi e\o domande

- Se si usano video conservarli anche su chiavetta o tramite link

- Sfruttare questi lavori di gruppo per conoscersi meglio

- Sfruttare questa occasione per capire come creare contenuti e fare lezioni ad un gruppo (parlare in pubblico) 

- E per creare collegamenti multidisciplinari e seguire i propri interessi

- Stare attenti ai tempi


SUI LUOGHI

Scegliete voi in basse a possibilità e interesse, ma per esempio:

1) Castel Baradello



https://www.comune.como.it/vivere-il-comune/luoghi/Castel-Baradello/

https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00314/

https://it.wikipedia.org/wiki/Napoleone_della_Torre

Leggenda: il fantasma del Baradello https://www.quicomo.it/social/castel-baradello-cripta-torture-fantasma.html

https://www.paliodelbaradello.it/ (Sul palio che si svolge tra agosto e settembre)

1) Bis: Porta torre



https://coatesa.com/2024/12/25/la-porta-torre-conosciuta-anche-come-torre-di-porta-vittoria-a-como/

https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00308/



2) Isola comacina



https://www.comacina.it/storia.html

https://www.eccolecco.it/localita/isola-comacina-lago-como/

https://acisolacomacina.it/tremezzina/isola-comacina/

Puntata del mythonauta su Como e l'isola comacina (de sfroos)


3) Nesso (comune, borgo e orrido)



https://comune.nesso.co.it/vivere-il-comune/storia/

http://www.triangololariano.it/it/chiesa-di-san-lorenzo-nesso-castello.aspx?src=nesso  (chiesa medievale di san lorenzo)

http://www.triangololariano.it/it/nesso.aspx?src=nesso

https://www.saliinvetta.com/culture-e-tradizioni/2490-l-orrido-di-nesso-co-storia-e-curiosita (orrido di Nesso)

https://www.triangololariano-trek.it/iborghi/nesso_falcorupe.htm (Nesso, leggenda del pirata Falco)

Falco della Rupe, Giambattista Bazzoni (Libro)

https://www.lariologo.it/libri-locali/il-falco-della-rupe/


4) Borgo di Villincino (Erba)



http://www.triangololariano.it/it/borgo-di-villincino-erba.aspx

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Villincino

https://upel.va.it/it/news/stallazzo-villincino-erba/


5) Castello di Monguzzo 



https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Monguzzo

https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00367/

https://www.altabrianza.org/reportage/castello_monguzzo.html


6) Fiumelatte e Castello di Vezio (Varenna, LC)




https://it.wikipedia.org/wiki/Fiumelatte (fiumelatte, visitato da Leonardo Da Vinci, è il secondo fiume più corto d'Italia)

https://www.youtube.com/watch?v=dV0yyBcbpSg (visita del fiume e della sorgente in video)

https://www.castellodivezio.it/ (Castello di Vezio, sopra Varenna e vicino all'orrido di Bellano).


7) Tassera, per la battaglia (luoghi/ edifici vicini?)




https://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/3001802/

https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Carcano

https://rievocazionistoriche.cultura.gov.it/places/italy/lombardia/alserio/battaglia-di-tassera/

https://it.wikipedia.org/wiki/Alserio


8) Canzo



https://www.comune.canzo.co.it/c013042/zf/index.php/storia-comune

https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/luoghi/2.836/

9) Stazione FS di Como San Giovanni (Ex convento domenicano di san Giovanni in pedemonte)




https://www.espansionetv.it/2016/09/12/san-giovanni-in-pedemonte-la-storia-del-convento-domenicano-di-como/

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_Como_San_Giovanni

https://www.ereticopedia.org/sede-inquisitoriale-di-como (sulle streghe di Como)

https://www.ereticopedia.org/bernardo-rategno (inquisitore)

https://www.ereticopedia.org/modesto-scrofeo (inquisitore)

https://cantonetto.ch/sites/default/files/P.PORTONE.pdf

10) Villa Pliniana a Torno



https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Pliniana

https://www.scentoftravel.com/luoghi-misteriosi-sul-lago-di-como-villa-pliniana/

Puntata del mythonauta su Como e l'isola comacina (de sfroos)  Cita anche villa Pliniana

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ALTRE LEGGENDE

La Regina Aufreda e il tradimento (Pian del tivan) https://nonormal.it/territorio.html

Il Drago del lago Segrino: https://prontoprofvi.wordpress.com/2010/11/19/la-leggenda-del-pan-meitt/

La Ghita rapita (Segrino / Canzo): https://www.ildieci.com/il-lago-del-segrino-tra-storia-e-leggende-primo-racconto-2927/

Adelchi e san pietro al monte (Civate): https://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_di_San_Pietro_al_Monte

Le streghe di Eupilio e del Buco del piombo: https://www.ilcittadinomb.it/news/rubriche/eupilio-casino-delle-streghe-buco-del-piombo/

La volpe e la gallina, Convento cappuccini sopra Erba: http://www.fraticappuccini.it/new_site/index.php/eventi-di-rilievo/3715-volpe-e-gallina-a-san-salvatore-sopra-erba.html?jjj=1740939009216

Storia del Fendin, le streghe di Torno: https://cristinamoreschi.com/2020/06/16/la-storia-del-fendin/

Fendin, canzone di Davide Van De Sfroos: https://www.youtube.com/watch?v=kTnRmLyM58A


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Altre Possibili fonti

https://lariocomoboat.it/lago-di-como/lago-di-como-o-di-lario-un-viaggio-tra-storia-e-leggenda/ (sul lago di Como (Lario) e il triangolo lariano)

- Balbiani Antonio, Como e le sue valli

- Miti e Leggende del lago di Como (fumetto)

- Portone Paolo, l'avvocato delle streghe

- Antonello Marieni, Racconti e leggende della Brianza e del triangolo lariano (libro per ragazzi)

https://www.paliodelbaradello.it/ (Palio, rievocazione del periodo di Federico I tra agosto e settembre)

https://artedesigncernobbio.blogspot.com/2016/10/i-fantasmi-del-lago-di-como.html (fantasmi sul Lario)

- Sede culturale intorno a Como (sentiero dei sogni): https://sentierodeisogni.it/



domenica 27 ottobre 2024

Podcast e fonti audio di sintesi o approfondimento consigliati

 Approfondimenti e consigli:

- Luigi Gaudio: https://open.spotify.com/show/7bDduhf1EhZOpw0jdUZW9x

- Corso di filosofia di Scrip (Ermanno Ferretti)https://www.youtube.com/playlist?list=PLFRYVVEHvMSxPuLw6ffQjOeD5NDeosKSK

Corso di storia di Scrip (Ermanno Ferretti): https://www.youtube.com/watch?v=fe1scAsUzVg&list=PLFRYVVEHvMSxS14eeI8c9RIfRleHl6vTi

- Storia della filosofia antica (barbasophia) in podcast: https://open.spotify.com/show/3lmXhbfTo6vUXESncanmOj

- Introduzione alla filosofia ed esperimenti mentali\filosofici: Le stanze di Sofia  https://open.spotify.com/show/6x18aXg8IwBIfwW7Vwzjmx

- Lezioni e storie di Mitologia (Di Alessandro Gelain): https://open.spotify.com/show/1SwSIc0wezsIPCek4nyX5B

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APPROFONDIMENTI STORIA MEDIEVALE:

- Sangue e Metallo, Lorenzo Manara, sulla storia del condottiero Ruggero da Fiore (1267 -1305)https://open.spotify.com/show/7G9OK1rG1VtKRvoi6gL2xf?si=9b08640b94c342ac&nd=1&dlsi=70965cfb64b64680

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Approfondimenti storia contemporanea e attualità:

- Le ali di Vik, (Di Samuele Sciarillo) podcast intorno alla figura di Vittorio Arrigoni (stay human) sul conflitto israelo-palestinese intorno al 200 - 2008: https://open.spotify.com/show/3MQS0QERPtKJJrbg4LYMPu

- Finché arriveremo a Gaza, Patrizia dell'Argine: https://open.spotify.com/show/5WtSM3zknUUjpMAYeQ9FxJ

- 10 e 25: La storia intorno alla strage di Bologna del 2 agosto 1980: https://open.spotify.com/show/4trYjVu7m2oioiiLrZ94Gr

- Strage di piazza fontana (C'è anche, su Audible 121269 di Nerazzini): https://www.raiplaysound.it/programmi/piazzafontanaraccontodiunastrage

- Troubles (sul conflitto civile in Irlanda del Nord tra gli anni 60 e gli anni 90), di Samuele Sciarrillo e Michael Phillips: https://open.spotify.com/show/2ybAGvQjLQfIryMWlAB3BE

- Le donne della resistenza, Michela Ponzani (Rai play): https://www.raiplaysound.it/programmi/storiedellaresistenza

sabato 5 ottobre 2024

Filosofia della storia, cenni introduttivi


[Allegoria della Storia e suo trionfo sul tempo, affresco di Anton Raphael Mengs sul soffitto della Camera dei Papiri ai Musei Vaticani (1772)]



Kant 

"Sebbene il corso della storia sembri in gran parte essere un caos irrazionale di eventi, è possibile discernere un piano generale. La natura ha voluto che gli esseri umani, attraverso le proprie azioni e sforzi, sviluppassero le proprie capacità. La storia umana, nella sua totalità, può quindi essere vista come una realizzazione graduale di un fine della natura, un piano segreto per guidare l'umanità verso il raggiungimento di una società civile in cui la libertà e la giustizia possano prevalere."

(Kant, "Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico", 1784)


Hegel

La storia del mondo è il progresso della consapevolezza della libertà, un progresso che abbiamo bisogno di comprendere nella sua necessità razionale. Ogni periodo storico rappresenta un passo avanti in questo processo, un capitolo del libro dello Spirito che si realizza nel tempo e che si evolve verso l'autocoscienza e la libertà assoluta. Nulla di ciò che è accaduto è stato vano; ogni evento, per quanto tragico, ha contribuito a realizzare un obiettivo più ampio, una realtà in cui la libertà dell'uomo è pienamente realizzata."

(Hegel, "Filosofia della storia", 1837)


Nietzsche

La storia appartiene, in una certa misura, all'essere vivente in tre modi: appartiene a chi agisce e lotta, a chi conserva e venera, e a chi soffre e ha bisogno di liberazione. Solo nella misura in cui la storia serve alla vita e all'azione vivente essa ha valore; e l'utilità storica deve essere giudicata su questa base: la vita, infatti, è il punto di vista primordiale, e l'unico che ha valore. La storia che non è capace di aiutare la vita, che non è capace di dar forza a una visione positiva del mondo, deve essere accantonata come dannosa e superflua."

(Nietzsche, "Sull'utilità e il danno della storia per la vita", 1874)

Kierkegaard

"La vita può essere compresa solo all'indietro, ma deve essere vissuta in avanti. Questa riflessione non è una giustificazione per fermarsi e guardare indietro a ciò che è accaduto, ma piuttosto un invito a comprendere che la nostra esperienza passata può darci delle lezioni. Tuttavia, nessun individuo può permettersi di vivere nel passato, poiché la sua esistenza consiste nel progredire e nel fare delle scelte, giorno dopo giorno, guardando avanti."

(Kierkegaard, "Diario", 1843)


Schopenhauer

La storia, considerata oggettivamente, non è altro che una sequenza infinita di sforzi, lotte e sofferenze, che si ripetono costantemente senza mai raggiungere un fine definitivo. Ogni generazione, come una nuova truppa di attori, entra sul palco, recita la propria parte, e poi scompare, lasciando il posto alla prossima. È solo un perpetuo ricambio, dove il dolore e la noia sono costanti, e la volontà cieca dell'esistenza continua a manifestarsi senza scopo o significato."

(Schopenhauer, "Il mondo come volontà e rappresentazione", 1818)


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Sei lezioni sulla storia" di Edward H. Carr (1960) è una raccolta di lezioni tenute dallo storico britannico e si concentra sulla natura della storia e sul ruolo degli storici. Ecco un riassunto dei punti principali:


1. Cosa è la storia: Carr sostiene che la storia non è una semplice raccolta di fatti, ma una costruzione intellettuale. Gli storici scelgono quali fatti considerare significativi e il loro ruolo è attivo nell’interpretare il passato.


2. Fatti e storici: Gli storici non sono (completamente) oggettivi e i fatti storici non parlano da soli; sono selezionati e interpretati in base alle domande e ai contesti dello storico. La storia è un dialogo tra passato e presente.

(del resto: è forse impossibile non interpretare, nel bene e nel male)

https://www.youtube.com/watch?v=sx7lBzHH7c8 (Heider e Simmel experiment)


3. Causalità nella storia: Carr affronta il problema della causalità storica, spiegando che la storia cerca di individuare le cause degli eventi, ma non è possibile risalire a una singola causa. Gli eventi sono spesso il risultato di una complessa rete di fattori.


4. Ruolo dell'individuo: Carr discute il rapporto tra individuo e società. Sottolinea che la storia è influenzata sia dalle azioni degli individui che dalle forze sociali più ampie e le due dimensioni sono strettamente intrecciate.


5. Morale e storia: Carr mette in discussione la possibilità di giudicare moralmente gli eventi e i personaggi storici. Sottolinea l'importanza di comprendere le azioni del passato nel loro contesto, piuttosto che applicare giudizi morali anacronistici.


6. Il significato della storia: Carr conclude sottolineando che la storia non è qualcosa di fisso e definitivo, ma è in costante evoluzione, proprio come la società che la studia. La storia ci aiuta a comprendere il cambiamento e a vedere il futuro come una continuità del passato.



La storia siamo noi, De Gregori

mercoledì 7 agosto 2019

programma storia quarte

Le guerre di religione in Francia Elisabetta I e l'assolutismo inglese La rivoluzione inglese
 • La rivoluzione inglese e Oliver Cromwell Il 600 e l’assolutismo
 • Il 600: tratti generali. Innovazioni culturali ed eresie
 • Il mercantilismo e le compagnie olandesi
 • L’assolutismo francese ed il re sole Il periodo delle rivoluzioni 
• Le colonie americane 
La rivoluzione e l’indipendenza americana 
• L’illuminismo e l’enciclopedia
 • La rivoluzione francese e le sue fasi costituzionali
 • Il terrore e la fine della rivoluzione Napoleone e la restaurazione • Le campagne napoleoniche in breve
 • Il codice civile di Napoleone 
• La fine dell’impero e il congresso di Vienna 
• I principi della Restaurazione La rivoluzione industriale e l’imperialismo 
• La prima rivoluzione industriale 
• La seconda rivoluzione industriale 
• Le conseguenze sociopolitiche dell’innovazione tecnologica
 • Imperialismo: caratteri generali
• Imperialismo: il caso italiano e le fasi del suo colonialismo in Africa da Crispi a Mussolini Il risorgimento 
Caratteri generali
 • Le guerre di indipendenza 
• I personaggi principali: Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II di Savoia

lunedì 10 dicembre 2018

Valutazione delle fonti e fake news


La fonte è quell'articolo, quel video, quel libro da cui si prende un determinato dato, informazione o ricerca sui cui poi elaborare un ragionamento, un lavoro, o una condivisione.
Quando si scrive una tesi o si fa una ricerca scolastica, per esempio, tutte le fonti di informazione (libri, capitoli, articoli, siti internet,…) che sono state utilizzate per redigere il proprio elaborato vanno espressamente citate nel testo e riportate nella bibliografia finale.

[Per indicazioni su come redigere una bibliografia consultare questo breve documento]


La capacità di valutare le fonti è ormai sempre più importante. Non solo per compiti scolastici o accademici, ma anche nel quotidiano. L'era dell'informazione ci permette di acquisire notizie e dati con facilità, ma proprio per questo, dobbiamo essere capaci di discernere e valutare il più possibile correttamente.

Spesso non abbiamo neppure voglia o l'intenzione di controllare le fonti, ma serve anche nella vita comune...
E ci comportiamo in modo diverso da "Bill":


A volte basta solo guardare i link o i titoli degli articoli per non darvi credito... davvero, fermatevi (fermiamoci) cinque secondi secondi prima di condividere senza riflettere.

(https://www.lercio.it/, Il Fatto Quotidaino, kontrokultura.com e compagnia)






Ma, oltre ad evitar figuracce, serve a motivare le nostre opinioni


Ci sono quindi dei possibili criteri per scegliere e valutare le nostre fonti di studio e di informazione, per esempio:

Criterio 1: autorità  (autorevolezza)

a) È chiaro chi sia il responsabile del sito e\o del contenuto della pagina?

b) Vi è un modo di verificare la legittimità e la competenza dell'autore o dell'organizzazione dietro al contenuto?

c) Il contenuto cita altre fonti?

Criterio 2: accuratezza e precisione

a) Vi sono delle fonti ben organizzate?

b) Il contenuto è scritto in italiano corretto o contiene errori tipografici?

c) Il sito ha una pagina informativa dove chiarisce lo scopo del sito stesso?

d) Il sito pubblicizza qualcosa che non c'entra nulla con i suoi contenuti?

Criterio 3: aggiornamento

a) Ci sono molti link non validi?

b) Quando è stato aggiornato?

Criterio 4: completezza ed adeguatezza

a) Le informazioni del sito sono adeguate al tuo bisogno, alla tua ricerca?

b) Gli argomenti sono ben presentati e sono privi di contraddizione?

c) Il sito o la fonte riportano fatti oggettivi di confronto?

d) È possibile commentare ed avere un "confronto fra pari"?

Criterio 5: obbiettività

a) Le informazioni sono neutrali?


b) Ci potrebbe essere un intento polemico o politico dell'autore?

c) Ci potrebbe essere un vantaggio economico? (notare il dominio, se .gov  .edu o .com  ... anche se fino ad un certo punto)

Criterio 6: apparenza

a) Il sito sembra funzionante in tutte le sue parti?

b) Sembra organizzato correttamente?

c) Se il tono (o il caps lock...) è troppo urlato forse non è un buon segno.

Riassumendo, utilizziamo 4 principi

a) Principio di Autorità: a volte non è sinonimo di competenza o oggettività, ma può essere una base dalla quale partire per il confronto.

b) Principio di Coerenza: essenziale è che il testo non si contraddica, che si attenga il più possibile ai fatti, che si appoggi ad altre fonti.

c) Principio di Obbiettività: il testo dovrebbe avere uno sguardo neutrale o, almeno, presentare più vedute sull'argomento. Inoltre, l'autore non dovrebbe avere secondi fini.

d) Rasoio di Occam (o principio della semplicità): tra due ipotesi che mi sembrano similari per quanto riguarda fonti e prove, meglio scegliere quella più semplice e meglio spiegata.  
Non bisogna moltiplicare gli enti più del necessario.

 (  https://www.youtube.com/watch?v=wuNf4xEGzjc  )

Non sempre sarà possibile seguire tutti questi principi, ma l'importante è provarci. 
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Di recente ho trovato anche un "gioco" di carte, molto interessante e furbo, per essere sicuri, quando di legge qualcosa, di non essere incorsi in una fake news: Nebula. Lo si può scaricare gratuitamente qui: https://sefirot.it/ita/nebula/



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Da qui, il buon uso delle fonti ed il pensiero critico utile ad analizzarle, ci sarebbero altri discorsi da fare "dall'altro lato", come quello relativo alla sempre maggiore importanza di una buona divulgazione, anche dal lato dell'approccio con il proprio pubblico: per questo, riporto l'esempio di Piero Angela e Burioni, fatto nel video di Matteo Saudino






FONTI STORICHE

Le fonti storiche sono tutte le tracce del passato che consentono allo storico di ricostruire e interpretare eventi, società e culture di epoche precedenti. Esse costituiscono la base di ogni conoscenza storica e possono assumere forme molto diverse.

Le fonti si distinguono innanzitutto in fonti primarie e fonti secondarie

Le fonti primarie sono prodotte nel periodo studiato o da testimoni diretti degli eventi (ad esempio documenti, oggetti, testimonianze). 

Le fonti secondarie sono invece elaborazioni successive, come studi storici, manuali o saggi, che analizzano e interpretano le fonti primarie.

Dal punto di vista della forma, le fonti possono essere suddivise in diverse tipologie: fonti materiali (oggetti, edifici, reperti), fonti scritte (leggi, lettere, cronache), fonti iconografiche (dipinti, fotografie, mappe) e fonti orali (racconti, interviste, tradizioni). Ogni tipologia offre informazioni specifiche e complementari.

L’uso delle fonti richiede sempre un’analisi critica: è necessario contestualizzarle, valutarne l’attendibilità e confrontarle tra loro. Solo attraverso il confronto e l’interpretazione consapevole delle fonti è possibile costruire una ricostruzione storica fondata e consapevole.


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* Possibile tabella di consultazione delle fonti (Brusa, didattica della Storia)

Catalogare le fonti

Caratteristiche evidenti e dirette

Caratteristiche inferibili (extra fontes)

Plus per tipo

Descrizione (anche estetica)

Origine e data

Iconografiche: a che collezione appartengono, cosa viene inquadrato e cosa escluso, mezzo/msg, superficie: personaggi e ambienti. Profondo: simboli e interpretazioni (contesto)

Cosa succede

Luogo

Oggetti: materiali, uso, produzione, effetti quotidiani (applica pure tetrade mc luhan), costo, estetica, tecnologia, come si è conservato, sociologia…

Contenuto

Autore

Moneta: 2 facce, materiali, simboli, valore…

Materiali

Intenzione / finalità

Leggi: ricavi reati e ambiente sociale

Forme e colori

Veridicità/ Validità

Orali: saper fare interviste, differenza memoria e storiografia, propaganda…

Dimensioni

Confronto tra fonti e contesto


  1. Bloch: somiglianza che giustifica e somiglianza che condanna (ex troppo simili)

  2. I falsi possono darci informazioni politico/sociali del tempo

Pensare storicamente: a) Saper usare e valutare le fonti b)Temporalità: cambiamento e costanza, diversità dei periodi. c) Rapporto tra passato, presente e futuro

Processo: a) domande b) sezione fonti c) Analisi d) Produzione contenuto riassuntivo

(ex del cassiere che capisce le abitudini del cliente)

Processo Antonio Brusa: SIIS - Scegliere, Interrogare, Interpretare, Scrivere. Più che tabella di domande, mostra e poi lascia fare (scaffolding).


Vedo e racconto (Erodoto) la storia è la scienza dell’invisibile.


4R: ricercare, rielaborare, rileggere, ricostruire.

Lezione - decostruzione-racconto (quadro generale)

Documenti - decostruzione - racconto (dettagli storici)






LINK











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ESEMPIO ESERCIZIO CLASSI QUARTE


Domande

Le parole del re (fonti dirette)
Memorie di Luigi XIV, discorso alla morte di Mazarino

Comprensione

1. Che cosa annuncia Luigi XIV nel discorso ai ministri?
2. Perché rifiuta l’idea di avere un primo ministro?

Analisi

1. Quali parole o frasi mostrano la sua concezione “sacrale” del potere?
2. Come descrive la sensazione di “essere finalmente re”? Che immagine del sovrano emerge?

Interpretazione

1. Perché per Luigi XIV è essenziale che tutto passi da lui?
2. Che idea di monarchia trasmette questo testo?




Versailles come macchina del potere (Lough + Saint‑Simon)

Compiti

Capire come Versailles diventa uno strumento politico.
Analizzare il rapporto tra re e nobiltà.

Domande

Comprensione

1. Perché Luigi XIV trasferisce la corte a Versailles?
2. Quali strategie usa per controllare i nobili?

Analisi

1. Che ruolo hanno il lusso, l’etichetta, la competizione tra cortigiani?
2. Perché Saint‑Simon parla di “ridicole distinzioni” e “smania di lodi”?

Interpretazione

1. Versailles è solo un palazzo o una forma di governo?
2. In che modo il controllo sociale passa attraverso la spettacolarizzazione?



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La corte come sistema sociale (Voltaire + Elias)

Compiti

Comprendere la corte come struttura gerarchica rigida.
Analizzare il cerimoniale come strumento politico.

Domande

Comprensione

1. Come descrive Voltaire la corte di Luigi XIV?
2. Che cosa intende Elias quando parla di “perpetuum mobile”?

Analisi

1. Perché l’etichetta diventa un meccanismo di controllo?
2. Che cosa significa che “la minima variazione nell’etichetta” cambia la gerarchia?

Interpretazione

1. Perché il re ha bisogno di essere “innalzato al di sopra di tutti”?
2. Quali elementi di questo sistema ricordano forme moderne di potere simbolico?





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FONTI FILOSOFICHE


2)     Galilei                                          [quarte]

3) Terze PLATONE, il Simposio e il Fedro


ESTRATTO 1 – L’amore come desiderio di immortalità
Platone, Simposio, 206a–207a
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«L’amore è desiderio di generare nel bello, sia nel corpo sia nell’anima.
Perché generare e partorire nel bello è un fatto divino, e l’essere mortale partecipa dell’immortalità proprio attraverso la generazione.
[…]
Per questo, quando l’essere fecondo si avvicina al bello, si rallegra e si scioglie, e genera; quando invece si avvicina al brutto, si rattrista e si ritrae.
L’amore non è dunque desiderio del bello in sé, ma del possesso del bello per sempre, perché il possesso del bello rende felici.»

ESTRATTO 2 – La “scala dell’amore” (ascesa alla Bellezza in sé)
Platone, Simposio, 210a–211b
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«Chi vuole procedere rettamente verso l’amore deve cominciare dall’amare un solo corpo bello; poi comprendere che la bellezza di quel corpo è sorella della bellezza di altri corpi, e così amerà tutti i corpi belli.
Poi considererà più bella la bellezza delle anime che quella dei corpi, e amerà chi è bello nell’anima.
[…]
Poi contemplerà la bellezza delle leggi e delle istituzioni, e infine la bellezza delle scienze.
E giungerà così a contemplare una bellezza meravigliosa, eterna, che non nasce né muore, che non cresce né diminuisce, che non è bella in un aspetto e brutta in un altro, ma è sempre identica a se stessa.
Questa è la Bellezza in sé, che tutti gli altri oggetti belli partecipano.»

ESTRATTO 3 – Il mito dell’auriga e delle ali dell’anima
Platone, Fedro, 246a–247c
(Fonte: trad. G. Reale, Bompiani 2000)

«Bisogna dire quale sia la natura dell’anima.
Essa è simile a una coppia di cavalli alati e a un auriga.
Dei cavalli, uno è buono e bello, l’altro è l’opposto: uno obbedisce alla ragione, l’altro trascina verso i piaceri.
[…]
Le anime, quando sono perfette e alate, salgono in alto e contemplano la verità; ma quando perdono le ali, cadono e si incarnano nei corpi.
L’ala dell’anima si nutre di bellezza, sapienza e giustizia: queste la fanno crescere.
Perciò, quando l’anima vede qualcosa di bello in questo mondo, ricorda la bellezza vera che contemplava un tempo, e le ricrescono le ali.»

DOMANDE POSSIBILI

a) Comprensione generale - Domande brevi:

1. Nel primo estratto, perché l’amore è legato all’immortalità?
2. Quali sono i passaggi della “scala dell’amore” descritta da Diotima?
3. Nel Fedro, che cosa rappresentano i due cavalli dell’anima?

b) Analisi 

1. Che cosa significa “generare nel bello”? È solo un fatto fisico o anche spirituale?
2. Perché la Bellezza in sé è descritta come eterna e immutabile? Che effetto produce questa descrizione?
3. Nel mito dell’auriga, perché l’ala dell’anima si nutre di bellezza, sapienza e giustizia? Che immagine suggerisce?

c) Interpretazione \ riflessione

1. Che cosa potrebbe significare oggi “salire la scala dell’amore”? In quali esperienze reali lo vedi?
2. Hai mai provato la sensazione che qualcosa di bello (arte, musica, natura) “sollevi” l’anima? In che modo?
3. Il mito dei due cavalli può descrivere conflitti interiori tipici dell’adolescenza? Fai un esempio.

 Fonti dirette

Platone, Simposio, trad. Giovanni Reale, Bompiani, Milano 2000.
Platone, Fedro, trad. Giovanni Reale, Bompiani, Milano 2000.

martedì 25 settembre 2018

Storia terza, Medioevo: ripasso longobardi, bizantini e franchi (Carlo Magno)

Periodizzazioni storiche:  il medioevo



Dagli Ostrogoti di Teodorico al Sacro Romano Impero di Carlo Magno



La battaglia di Poitiers, De André


Sacro romano impero
Sacro --> Legato alla Chiesa
Romano --> Riprendeva l'idea di impero romano
Impero -- più regni\territori conquistati



Mappa bizantini e longobardi


Regno dei Franchi nel 751



Differenze di estensione geografica tra impero romano e sacro romano impero



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Fonti e approfondimenti

video\ audio: i Franchi e Carlo Magno:  https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=Djiyp0LrElA

Lavori e attività 2026

 1) Micro conferenze analogiche (senza PC) Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico: F...