Visualizzazione post con etichetta schema storia quarte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta schema storia quarte. Mostra tutti i post

mercoledì 11 luglio 2018

Illuminismo

Illuminismo


1. 🌟 COS’È L’ILLUMINISMO

L’Illuminismo è un movimento culturale e filosofico del XVIII secolo, nato in Europa, fondato sulla ragione, la libertà di pensiero, la scienza e il progresso umano. Il suo obiettivo era liberare l’umanità dalla superstizione, dall’ignoranza e dal dispotismo.

Per questo, credeva in una storia progressiva e ottimistica, nella necessità di liberarsi dai dogmi, e nella critica al principio di autorità. 

Il nome deriva da “lumi” della ragione che dovrebbero “illuminare” l’umanità.


2. 🕰️ ANTECEDENTI STORICI E CULTURALI

A. Rinascimento e Umanesimo (1400 / 1500)

  • Centralità dell’uomo e della ragione.

  • Riscoperta dei classici e approccio laico al sapere.

B. Rivoluzione scientifica (1600–1700)

  • Galileo, Newton, Keplero: metodo sperimentale, leggi fisiche, universo razionale. Critica al principio di autorità e importanza del metodo scientifico e dell'osservazione della natura e dell'analisi matematica.

C. Filosofia del Seicento

  • Cartesio: razionalismo. Importanza del dubbio e del metodo critico. 

  • Locke: empirismo, teoria della conoscenza, contrattualismo politico.

D. Libertinismo erudito (1600–inizio 1700)

  • Scetticismo verso religione e autorità, edonismo e razionalismo elitario.

  • Autori: Gassendi, La Mothe Le Vayer, Vanini (spesso perseguitati).


3. 📜 PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ILLUMINISMO

  • Razionalismo: la ragione come guida. Pensare con la propria testa (Kant)

  • Tolleranza religiosa: lotta contro il fanatismo.

  • Critica all’assolutismo: ricerca di forme di governo razionali.

  • Contrattualismo politico: dallo stato naturale a uno basato sul consenso (Locke, Rousseau).

  • Fiducia nel progresso: educazione, scienza, tecnica come mezzi di miglioramento.

  • Enciclopedismo: sapere universale, divulgazione, lotta contro l’ignoranza.


4. 🌍 L’ILLUMINISMO DIVISO PER STATI




🇫🇷 FRANCIA (cuore del movimento)

Filosofi

  • Voltaire: satira contro fanatismo e assolutismo, libertà di pensiero.

  • Montesquieu: “Lo spirito delle leggi”, separazione dei poteri.

  • Rousseau: contratto sociale, sovranità popolare, educazione naturale.

Letterati

  • Diderot: redattore dell’Enciclopedia, romanzi filosofici.

  • d’Alembert: co-redattore, divulgatore scientifico.


Scienziati

  • Buffon: naturalista, autore di opere di classificazione biologica.

  • Condorcet: matematico, ottimista sulla ragione e il progresso, teorico dell’uguaglianza.

Artisti

  • David (Jacques-Louis): pittore neoclassico, illustratore della rivoluzione.


🇬🇧 INGHILTERRA

Filosofi

  • Locke (precursore): diritti naturali, liberalismo, contratto sociale e possibilità di resistere ai tiranni. Tolleranza religiosa.

  • Hume: empirismo radicale, critica alla religione.

Politici

  • Locke: teorizzò la monarchia costituzionale come contratto.

  • Burke (anti-illuminista in parte): critico della rivoluzione francese.

Scienziati

  • Newton: legge di gravità, ispirò l’idea di universo razionale.

  • Priestley: chimico, sostenitore della tolleranza.


🇩🇪 GERMANIA

Filosofi

  • Leibniz: razionalismo, monadi. Ottimismo del "migliore dei mondi possibili".

  • Kant: “Sapere aude!”, autonomia della ragione, etica dell’imperativo categorico.

Letterati

  • Lessing: Nathan il saggio (tolleranza).

  • Goethe, Schiller: legati all’idealismo e al classicismo tedesco, post-illuministi.


🇮🇹 ITALIA

Filosofi e politici

  • Beccaria: Dei delitti e delle pene, contro la tortura e la pena di morte.

  • Verri, Filangieri: riformatori e giuristi.

  • Genovesi: economista, introdusse l’economia politica in Italia.

Scienziati

  • Spallanzani, Volta, Galvani: contributi in biologia ed elettricità.

Riformatori (monarchi illuminati)

  • Pietro Leopoldo di Toscana, Carlo III di Borbone, Giuseppe II d’Austria: abolirono torture, censura, migliorarono l’amministrazione.


🇺🇸 AMERICA

Politici

  • Jefferson, Franklin, Madison, Hamilton: influenzati da Locke e Montesquieu.

Scienziati

  • Franklin: esperimenti sull’elettricità, inventore.

Filosofia pratica

  • Ispirazione diretta all’illuminismo europeo applicata alla creazione di uno stato laico e repubblicano.


5. ⚔️ INFLUENZE SULLA RIVOLUZIONE AMERICANA E FRANCESE

🗽 Rivoluzione Americana (1776)

  • Locke e il diritto alla resistenza contro un governo tirannico.

  • Montesquieu: separazione dei poteri nella Costituzione USA.

  • Proclami di uguaglianza, libertà, autodeterminazione: fondamenti illuministici.

🇫🇷 Rivoluzione Francese (1789)

  • Voltaire → critica alla monarchia e alla Chiesa.

  • Rousseau → sovranità popolare, volontà generale.

  • Beccaria → abolizione della tortura e della pena di morte (nelle prime fasi).

  • Enciclopedisti → spirito critico, anticlericalismo, riformismo radicale.


6. 📚 CONCLUSIONI E CONSEGUENZE

✔️ Conseguenze culturali

  • Secolarizzazione della cultura.

  • Filosofia pubblica e laica.

  • Diffusione del sapere e alfabetizzazione.

✔️ Conseguenze politiche

  • Nascita delle democrazie moderne.

  • Costituzioni ispirate ai diritti naturali e alla separazione dei poteri.

  • Diffusione del diritto all’istruzione, uguaglianza giuridica, libertà di stampa.

✔️ Limiti

  • Contraddizioni interne (es. Voltaire e il disprezzo per il popolo).

  • Diffusione elitaria, inaccessibile alle masse.

  • Alcuni illuministi accettavano monarchie forti (illuminismo “dall’alto”).


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdPsyweHDWuYEzLVUc1uUrblDj35pC-c6S4KC1VKC6QuwDGhBjTw3t-ZHjy73QCryXNb1ZOVIVpc1z4WZbmS6fXcCajMviXLY59y2QOqkgTyCnfjt0eliqggZN-xY3iEN2HoXmtjpSbdE/s1600/ILLUMINISMO++www.mappe-scuola.com+luigi+cattaneo.jpg
L’illuminismo si scontra contro la tradizione ed i principi fissi dell’Antico Regime


Un primo caso dell’illuminismo Italiano: Pietro Verri

Pietro Verri è uno dei protagonisti più significativi dell’Illuminismo italiano, in particolare del Riformismo lombardo che si sviluppa nel XVIII secolo sotto l'influsso delle idee illuministe europee e dell’amministrazione austriaca in Lombardia (Maria Teresa e Giuseppe II).


🧠 Pietro Verri (1728–1797) – Caso emblematico dell'Illuminismo italiano

1. Contesto e ruolo centrale a Milano

  • Fondatore, insieme al fratello Alessandro e a Cesare Beccaria, della celebre "Accademia dei Pugni" (1761), un circolo intellettuale milanese che promuove il rinnovamento culturale, economico e sociale.

  • Collaboratore e principale animatore della rivista "Il Caffè" (1764–1766), ispirata ai periodici inglesi (The Spectator), che affronta con tono vivace e divulgativo temi di attualità, economia, giustizia, istruzione e costume.

  • Funzionario dello Stato: incarichi nella pubblica amministrazione, con spirito riformatore.


2. Temi principali del pensiero di Verri

⚖️ Critica alla giustizia tradizionale

  • Anticipa e ispira "Dei delitti e delle pene" di Beccaria;

  • Condanna l'uso della tortura e delle pene sproporzionate;

  • Invoca una giustizia razionale, proporzionata e utile, secondo i principi dell’Illuminismo giuridico.

📉 Economia politica

  • Scrive il "Meditazioni sull'economia politica": riflessione avanzata sui meccanismi del mercato, dell’offerta e della domanda, dell'intervento dello Stato;

  • Attento al problema della povertà e della carestia, propone riforme per migliorare la distribuzione del grano;

  • Considerato un precursore dell’economia classica, anche se più orientato verso una visione utilitaristica e morale.

📚 Filosofia della storia e scienze umane

  • Influenzato da Montesquieu e Condillac, considera lo sviluppo storico come processo civile e razionale, ma soggetto a ostacoli e arretratezze;

  • Interessato al ruolo dell’educazione, delle leggi e delle istituzioni nello sviluppo della società.


3. Stile e metodo

  • Spirito pragmatico e riformatore, contrario alle utopie;

  • Scrittura chiara, vivace, rivolta a un pubblico colto ma ampio;

  • Non solo teorico: applica le idee alla realtà amministrativa milanese (ad esempio nella riforma fiscale e nell'organizzazione del catasto).


4. Influenza e eredità

  • Guida e mentore di Beccaria, che senza Verri probabilmente non avrebbe scritto la sua opera fondamentale;

  • Incarna l’Illuminismo italiano come illuminismo moderato, legato al potere riformatore asburgico, più legale e istituzionale che rivoluzionario;

  • Contribuisce alla formazione di una coscienza pubblica nazionale e anticipa alcuni temi del Risorgimento culturale e politico.


5. Conclusione

Pietro Verri rappresenta il cuore dell’Illuminismo lombardo, che coniuga riformismo concreto, pensiero economico moderno e spirito critico. La sua opera mostra un connubio tra teoria e prassi, tra passione civile e razionalità illuminata, rendendolo un esempio emblematico dell’intellettuale illuminista italiano.

------------------------


(Il caso di Guglielmo Piazza torturato ed accusato di ungere e diffondere la peste accennato dal Verri, di cui parla anche Manzoni nell’episodio della “colonna infame“)

Un secondo Caso dell’illuminismo italiano: Cesare Beccaria

Il quale si chiede se la pena di morte, in un regime ordinato e provvisto di leggi e non di disordine e di anarchia sia ancora utile. Non c’è, invece, il rischio che essa sia più uno spettacolo che una paura ed un disincentivo al crimine?
Non è, insomma, per Beccaria, la durezza e la gravità della pena ad essere importante e deterrente, bensì la sua certezza: per questo il sistema penale deve essere ben fondato, organizzato e sicuro, ma non violento o vendicativo.


https://www.docsity.com/documents/pages/2015/01/23/37d25aa33971fadea56989365816e0c4.png

Illuminismo Francese

Illuminismo
( https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqsgaUpAQLUHrcKP67Iy49AukSflafLDMybocwkzcW0qnekb0bPTWt7COhH1g44OTf5FKrqtnllGLvF_mgNEuRyD8PXQFOAUb9uPSg-zOYE0WHCr0ssaWrDpkvPNl91NtqnV3sFUm-buE/s1600/pensiero-illuminista.jpg )

Dispotismo illuminato

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiruZQ6MNq608yGK2hdQYsY2Inrb1RazIWDfJ3GGR3IZHWI19qswSnMFwsChkSMSATvhYeROU1Iwlw5YLbR7_42ALXypN8M8VZYrIrUmdDCt73QzEz4L6bh4LWbC319LkkYpeRp5SOzxwA/s1600/22+DISPOTISMO+ILLUMINATO.jpg
Con Dispotismo illuminato si intende un governo dispotico e autoritario, spesso di un monarca, ma diretto da principi illuministici, quali il progresso del popolo.
Spesso erano governi odiati dalla nobiltà perché tendevano a fare leggi uguali per tutti ed alzare le tasse, ma per produrre servizi di stato: esercito,  scuole, strade, ospedali e via dicendo.
Prima di vedere qualche esempio, in genere si può riassumere sostenendo che
1) In primis, il dispotismo illuminato tenta di limitare la chiesa: eliminazione di tribunali speciali e del diritto d'asilo, vengono chiusi alcuni conventi o ordini e incamerate dallo Stato i loro terreni; proposto il matrimonio civile e allontanati i gesuiti (che tendevano a diventare consiglieri reali).
2) Promozione di servizi tramite tasse (a volte pagate anche dai nobili, vedi riforme di Giuseppe II d'Austria) miglioramento di scuola pubblica, esercito ed ospedali. Uso di catasti per riforme fiscali etc.

Federico II di Prussia

 Federico II di Prussia (1712–1786) – Il "re filosofo"

1. Contesto e formazione

  • Figlio del re Federico Guglielmo I, fu educato inizialmente in modo militaresco e autoritario, ma sviluppò una cultura raffinata, leggendo Voltaire, Montesquieu e gli autori classici.

  • Scrive in francese, ama la filosofia, la musica (compositore e flautista), la letteratura.

  • Dopo l’ascesa al trono nel 1740, avvia una politica volta a modernizzare lo Stato prussiano.


2. Ideologia: "re servitore dello Stato"

  • Celebre la sua definizione del monarca come "il primo servitore dello Stato": il re non è al di sopra della legge, ma al servizio del bene comune.

  • Vuole essere un sovrano razionale, che agisce per l’interesse pubblico, promuove l’istruzione, l’efficienza amministrativa, la tolleranza.


3. Riforme ispirate all’Illuminismo

📚 Istruzione e cultura

  • Promuove l’istruzione elementare gratuita e obbligatoria (per i maschi);

  • Fondazione di scuole statali e riforma delle università;

  • Attira filosofi e scienziati alla corte (tra cui Voltaire, con cui intrattiene una corrispondenza fitta).

⚖️ Giustizia e burocrazia

  • Riforma la giustizia: vieta la tortura, razionalizza le leggi;

  • Rende l’amministrazione più meritocratica e centralizzata;

  • Combatté la corruzione e migliorò l'efficienza dei funzionari.

🛐 Tolleranza religiosa

  • Difensore della tolleranza religiosa: accoglie cattolici, ebrei, protestanti, anche immigrati perseguitati da altri paesi;

  • Sostiene che la religione è utile all’ordine sociale, ma non entra nella coscienza dei sudditi.

💰 Economia e agricoltura

  • Sviluppa l’agricoltura con bonifiche e introduzione di nuove colture (come la patata);

  • Favorisce il commercio interno e la libertà economica, ma resta protezionista nei confronti dell’estero;

  • Promuove infrastrutture e colonizzazione interna per lo sviluppo del regno.


4. Contraddizioni e limiti

Nonostante il linguaggio e molte riforme illuministe, il suo potere rimane assoluto e autoritario:

  • La struttura sociale rimane rigida, dominata da nobiltà e militari (giunker);

  • I contadini rimangono in gran parte servi della gleba;

  • L’esercito rimane il fulcro dello Stato: guerra e militarismo convivono con la cultura.

✍️ Voltaire, che fu suo ospite per anni, lo definì ironicamente “un Attila che suona il flauto”.


5. Contributo personale e opere

  • Scrisse numerosi saggi (in francese): "Antimachiavelli" (1740), in cui critica il cinismo del pensiero machiavelliano e propone un modello di sovrano morale;

  • Scrisse anche opere storiche, militari, poesie e memorie.


6. Conclusione

Federico II è l’esempio più celebre del cosiddetto dispotismo illuminato: un tentativo di modernizzare e razionalizzare lo Stato dall’alto, senza però rinunciare all’assolutismo. Il suo regno rappresenta un compromesso tra le idee dei philosophes e le esigenze del potere monarchico, e anticipa molte riforme europee successive.

Video di riassunto dispotismo illuminato: ( Bottega di Platonehttps://www.youtube.com/watch?v=zlBFsIf0otc
Video di riassunto sull’encilopedia degli illuministi: (Treccani storia) https://www.youtube.com/watch?v=msWmOcrMbtM

---------------------------------------------------------------------


------------------------------------------------------------------
Approfondimenti
- Illuminismo scozzese

 Illuminismo scozzese (Scottish Enlightenment)

1. Contesto storico e culturale

L’Illuminismo scozzese si sviluppa principalmente nel XVIII secolo, dopo l’Atto di Unione del 1707, che unisce Scozia e Inghilterra nel Regno di Gran Bretagna. La Scozia, pur subordinata politicamente, mantiene una vivace autonomia culturale, con università eccellenti (Edimburgo, Glasgow, Aberdeen) che diventano centri di innovazione filosofica, economica e scientifica.

Il contesto è quello di una società in trasformazione, che unisce:

  • l'eredità presbiteriana e calvinista (che valorizza l'istruzione),

  • un'economia in crescita,

  • una rete urbana densa di circoli intellettuali e accademie.


2. Temi centrali

L’Illuminismo scozzese si distingue per:

  • Un empirismo moderato, critico nei confronti del razionalismo assoluto (contrapposto a Cartesio);

  • L’analisi della mente umana e della morale su basi sperimentali e storiche;

  • La fondazione della scienza economica moderna;

  • L'attenzione alla storia, al progresso della civiltà e allo sviluppo delle istituzioni.


3. Principali esponenti e contributi

🧠 Filosofi

  • David Hume: fondatore di una radicale forma di empirismo scettico. Nelle sue "Ricerche sull’intelletto umano" e "Trattato sulla natura umana", nega l’esistenza di certezze razionali assolute, sostenendo che le nostre conoscenze si basano su abitudini mentali e impressioni. Fondamentale anche la sua "Storia dell’Inghilterra".

  • Thomas Reid: fondatore del "senso comune", critica lo scetticismo di Hume, affermando che esistono verità evidenti condivise intuitivamente da tutti (filosofia del senso comune).

📈 Economisti

  • Adam Smith: autore de "La ricchezza delle nazioni" (1776), considerato il fondatore dell’economia politica. Elabora il concetto di mano invisibile, per cui il libero mercato regola spontaneamente l’economia. Scrive anche "Teoria dei sentimenti morali", dove analizza la simpatia come base della morale.

🔬 Scienziati e tecnologi

  • James Watt: ingegnere e inventore, migliora il motore a vapore e pone le basi della rivoluzione industriale.

  • Joseph Black: chimico, scopritore dell’anidride carbonica, pioniere della termochimica.

📚 Letterati e storici

  • William Robertson: storico e rettore dell’università di Edimburgo, scrive opere sulla storia della Scozia e delle Americhe.

  • Adam Ferguson: storico e sociologo, autore del Saggio sulla storia della società civile.


4. Influenza e particolarità

  • L’Illuminismo scozzese è più pragmatico di quello francese: meno rivoluzionario, più orientato alla riforma sociale graduale;

  • Ha forte impatto sulla cultura americana (Jefferson, Madison leggono Hume e Smith);

  • Prefigura lo sviluppo delle scienze sociali moderne (psicologia, economia, sociologia);

  • La religione non è rifiutata, ma reinterpretata in chiave morale e razionale.


5. Conclusione

L’Illuminismo scozzese si integra nel più ampio movimento illuminista europeo, ma con caratteristiche distintive: realismo, attenzione all’esperienza e all’uomo concreto, spirito riformatore. Fu fondamentale non solo per la filosofia, ma per lo sviluppo delle scienze sociali, politiche ed economiche moderne.

Lavori e attività 2026

 1) Micro conferenze analogiche (senza PC) Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico: F...