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mercoledì 26 marzo 2025

Storia antica: popoli mesopotamici ed Egizi, Fenici ed Ebrei

 I POPOLI MESOPOTAMICI




La prima civiltà della storia è generalmente identificata con i Sumeri, che si svilupparono nel sud della Mesopotamia tra il IV e il III millennio a.C.

I popoli mesopotamici (terra fertile tra i due fiumi, il Tigri e l'Eufrate, attuale Iraq):

1. Sumeri (circa 4000 - 2000 a.C.)

  • Localizzazione: Sud della Mesopotamia, nell'area chiamata Sumer.

  • Organizzazione politica: Città-stato indipendenti come Uruk, Ur, Lagash e Nippur, ciascuna con un proprio governo e divinità protettrice. 

  • Innovazioni:

    • Scrittura cuneiforme: Considerata una delle prime forme di scrittura al mondo, utilizzata per registrare transazioni economiche, leggi e testi letterari. 

    • Ruota: Adottata per il trasporto e la lavorazione della ceramica.

    • Matematica e astronomia: Svilupparono un sistema numerico sessagesimale (base 60) e divisero il cerchio in 360 gradi. 

  • Religione e cultura: Costruirono ziggurat, templi a gradoni dedicati alle loro divinità. 

  • L'Epopea di Gilgamesh, uno dei primi capolavori letterari, narra le avventure del re di Uruk. 

  • Grazie alla fertilità della terra, vivono di agricoltura e allevamento.

2. Accadi (circa 2334 - 2154 a.C.)

  • Fondatore: Sargon di Akkad, che unificò le città-stato sumeriche sotto un unico impero

  • Capitale: Akkad (la sua esatta posizione rimane incerta).

  • Contributi: Diffusione della lingua accadica come lingua franca e promozione dell'arte e della cultura sumera.

3. Babilonesi (circa 1894 - 539 a.C.)

  • Prima Dinastia Babilonese:

    • Re Hammurabi: Celebre per aver promulgato il Codice di Hammurabi, uno dei più antichi codici di leggi scritti. ​(1790 aC circa) dal quale deriva il motto "occhio per occhio"

  • Seconda Dinastia Babilonese (Neo-Babilonese):

    • Nabucodonosor II: Conosciuto per la conquista di Gerusalemme (596 aC) e, secondo la tradizione, per la costruzione dei Giardini Pensili di Babilonia, una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.



    • Religione e astronomia: Gli astronomi babilonesi furono tra i primi a registrare e studiare i movimenti degli astri, sviluppando un sistema associato alle divinità.

      Un dio per ogni giorno della settimana

      I Babilonesi collegavano ogni giorno a un corpo celeste e alla divinità corrispondente:

      • LunedìSin (Luna)

      • MartedìNergal (Marte, dio della guerra)

      • MercoledìNabu (Mercurio, dio della saggezza e della scrittura)

      • GiovedìMarduk (Giove, dio supremo di Babilonia)

      • VenerdìIshtar (Venere, dea dell’amore e della guerra)

      • SabatoNinurta (Saturno, dio della caccia e dell’agricoltura)

      • DomenicaShamash (Sole, dio della giustizia)

4. Assiri (circa 2500 - 609 a.C.)

  • Localizzazione: Nord della Mesopotamia, con capitali come Assur e Ninive.

  • Caratteristiche:

    • Società militarista con un esercito ben organizzato e strategie belliche avanzate.

    • Praticarono deportazioni di massa per controllare le popolazioni conquistate.

    • L'Impero Assiro venne sconfitto nel 612 a.C. da una coalizione formata dai Babilonesi e dai Medi.​

  • Contributi:

    • Fondazione di una delle prime biblioteche conosciute a Ninive, sotto il re Assurbanipal.




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Fonti e approfondimenti: 






GLI EGIZI




Lungo il Nilo (altra terra fertile) le prime comunità e coltivazioni esistono già dal 5000 aC, dove furono costruite dighe e canali per controllare le inondazioni, ma la prima unificazione dell'Egitto e la prima dinastia dei faraoni avvenne con Re Narmer (o Menes) intorno al 3100 aC.

Narmer: 
  • Unificò l'Egitto: sottomise il Basso Egitto (delta del Nilo) e lo unì all'Alto Egitto.

  • Fondò Menfi, la nuova capitale vicino al confine tra le due regioni, per rafforzare l’unità del regno.

  • Iniziò la tradizione faraonica: i faraoni furono considerati divinità in terra e adottarono simboli di entrambi i regni (corona bianca per l'Alto Egitto e rossa per il Basso Egitto).


  • Le prime Costruzione delle piramidi avvengono verso il (Antico Regno): c. 2600-2500 a.C.
    Le piramidi erano un simbolo religioso e dovevano "espandere l'energia" in ogni punto cardinale.

    1. Periodizzazione storica

    1. Antico Regno (c. 2700-2200 a.C.) Costruzione delle piramidi, centralizzazione del potere faraonico. ---> 

      La crisi e la rivoluzione del 2100 a.C. 🌍⚔️

      Nella  "rivoluzione del 2100 a.C." avvenne la crisi e il crollo dell'Antico Regno, che portarono all’inizio del Primo Periodo Intermedio (c. 2200-2050 a.C.).

      Cause della crisi

      • Decadenza del potere centrale: i faraoni della VI dinastia persero il controllo sui nomarchi (governatori locali).

      • Siccità e carestie: cambiamenti climatici portarono a un calo della piena del Nilo, causando carestie e rivolte.

      • Disordini sociali: documentati nel testo Le Lamentazioni di Ipuwer, che descrive un’epoca di anarchia e violenza.

      Conseguenze

      • L’Egitto si frammentò in piccoli regni locali, con dinastie rivali nel Basso e nell’Alto Egitto.

      • Solo con Montuhotep II (XI dinastia, c. 2050 a.C.) l’Egitto fu riunificato, dando inizio al Medio Regno.

    2. Medio Regno (c. 2050-1650 a.C.) → Espansione, stabilità economica e culturale.

    3. Nuovo Regno (c. 1550-1070 a.C.) → Periodo d'oro, conquiste in Nubia e Siria, battaglie con gli Ittiti.

    Akhenaton e la rivoluzione religiosa (1353-1336 a.C.) ☀️🛕

    Il faraone Akhenaton (originariamente Amenhotep IV) regnò dal 1353 al 1336 a.C. durante la XVIII dinastia. È famoso per aver introdotto una delle prime forme di monoteismo nella storia.

    Le riforme religiose di Akhenaton

    • Sostituì il culto tradizionale degli dèi egizi (soprattutto Amon) con quello di Aton, il disco solare.

    • Chiuse i templi di Amon e perseguitò il potente clero tebano.

    • Trasferì la capitale a Akhetaton (oggi Amarna), costruendo una città dedicata al culto di Aton.

    Conseguenze

    • Le riforme provocarono opposizione tra sacerdoti e popolazione.

    • Dopo la sua morte, il faraone Tutankhamon restaurò il culto tradizionale.

    • Il suo nome fu cancellato dai monumenti e Akhenaton fu considerato un eretico.

    Importanza storica di Akhenaton

    • Prima forma di monoteismo documentata.

    • Arte rivoluzionaria: lo stile amarniano introdusse rappresentazioni più realistiche e intime del faraone e della famiglia reale.

    • Figura enigmatica: alcune teorie lo collegano addirittura alle origini del monoteismo ebraico.

    Akhenaton fu quindi un faraone rivoluzionario, ma la sua riforma fu temporanea e fallì dopo la sua morte.

    4, Epoca Tarda (c. 1070-30 a.C.) → Decadenza, dominazioni straniere (Assiri, Persiani, Greci, Romani).

    2. Politica e società

    • Faraone: considerato un dio in terra, figura centrale dello Stato.

    • Amministrazione: funzionari, scribi (studiavano i geroglifici e registravano le tasse) e sacerdoti (si occupano della religione) gestivano il governo.

    • I guerrieri difendevano il territorio e  a lavorare erano artigiani, contadini e schiavi.

    • Piramidi e templi: simbolo del potere e della religione.

    3. Religione e cultura

    • Divinità principali:

      • Amon-Ra (dio del sole e creatore),

      • Osiride (dio dell'aldilà),

      • Iside (dea della maternità e magia),

      • Anubi (dio dell’imbalsamazione).

    • Mummificazione: credenza nella vita dopo la morte.

    • Scrittura: geroglifici, usati per testi sacri e storici.

    • Astronomia e medicina: avanzate conoscenze nei due campi.

    4. Conflitto con gli Ittiti

    • Battaglia di Qadesh (1274 a.C.): combattuta tra Ramses II e il re ittita Muwatalli II, senza un vincitore chiaro.

    • Primo trattato di pace della storia (1259 a.C.) tra Egizi e Ittiti.

    • Nel 31 aC l'Egitto viene assorbito dall'impero romano di Augusto.




    GLI ITTITI


    ITTITI ⚔️🏔️

    1. Origini e periodo storico

    • Popolazione indoeuropea, insediata in Anatolia (attuale Turchia).

    • Periodo di massimo splendore (c. 1400-1200 a.C.) sotto il regno di Šuppiluliuma I.

    2. Politica e società

    • Re: figura con potere sia militare che religioso.

    • Nobiltà guerriera: classe dominante, importante nelle decisioni politiche.

    • Città principali: Ḫattuša (capitale), Tarḫuntašša, Karkemiš.

    3. Religione e cultura

    • Divinità principali:

      • Tarḫunna (dio del tuono e della tempesta, simile a Zeus),

      • Šauška (dea della fertilità, guerra e amore, simile a Ishtar),

      • Kumarbi (dio progenitore, legato alla mitologia hurrita).

    • Scrittura cuneiforme: adattata dalla scrittura mesopotamica.

    • Pratiche religiose: molti riti e influenze da culture vicine (hurriti, mesopotamici).

    4. Conflitti e alleanze

    • Guerre con gli Egizi: Battaglia di Qadesh (1274 aC) e trattato di pace con Ramses II.

    • Guerre con gli Assiri: rivali per il controllo della Mesopotamia settentrionale.

    5. Declino (c. 1200 a.C.)

    • Cause della caduta:

      • Invasioni dei Popoli del Mare,

      • Crisi interne e lotte dinastiche,

      • Distruzione di Ḫattuša.





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    Fonti e approfondimenti:
    - Breve storia del Mondo, Gombricht.
    - Video di Scrip
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    Fenici ed Ebrei

    Due popoli che, invece, non poterono contare sulla fertilità del terreno e l'agricoltura, furono i fenici e gli ebrei.
    Non avevano il Nilo, ma, abitando le terre di Canaan, Siria, Palestina e la costa libanese, devono sfruttare al massimo i commerci con la Mesopotamia e l'Egitto.

    FENICI




    I fenici erano abili commercianti e navigatori, esperti vetrai e sapevano come usare i molluschi (il murice) per ottenere preziosi tessuti purpurei.
    Si spostarono e fondarono colonie commerciali nel mediterraneo occidentale (tra la Sicilia e lo stretto di Gibilterra), dove cercarono metalli preziosi e stagno.

    Furono anche grandi inventori: costruirono navi stabili e veloci e inventarono la scrittura alfabetica.

    I Fenici furono un popolo semitico che si sviluppò lungo la costa orientale del Mediterraneo, nell'area corrispondente all'odierno Libano, a partire dal III millennio a.C. La loro civiltà è nota per l'abilità nella navigazione, il commercio marittimo e l'invenzione dell'alfabeto fonetico

    Origini e Territorio

    Le principali città fenicie includevano Tiro, Sidone e Biblo. Queste città-stato erano indipendenti, ma condividevano lingua, cultura e pratiche religiose. La posizione geografica favorì lo sviluppo del commercio marittimo e dei contatti culturali con altre civiltà

    Espansione e Colonie

    Per facilitare il commercio, i Fenici fondarono numerose colonie lungo le coste del Mediterraneo, tra cui Cartagine (nell'odierna Tunisia), Cadice (in Spagna) e Utica (anch'essa in Tunisia). Queste colonie divennero centri vitali per il commercio e la diffusione culturale.

    Cultura e Religione

    La religione fenicia era politeista, con divinità principali come Baal, dio del cielo e della tempesta, e Astarte, dea della fertilità e dell'amore. I Fenici sono anche noti per aver sviluppato uno dei primi alfabeti fonetici, composto da 22 lettere, che influenzò gli alfabeti successivi, inclusi quello greco e latino.

    Dominazioni Straniere

    Nel corso della loro storia, le città fenicie caddero sotto il dominio di diverse potenze:

    • Assiri: Nel IX secolo a.C., l'Assiria impose tributi alle città fenicie, limitandone l'autonomia.

    • Babilonesi: Nel VI secolo a.C., Nabucodonosor II assediò Tiro per tredici anni, indebolendo ulteriormente la regione.

    • Persiani: Nel 539 a.C., Ciro il Grande conquistò la Fenicia, che divenne parte dell'Impero Persiano, mantenendo una certa autonomia in cambio del supporto navale.

    • Greci: Nel 332 a.C., Alessandro Magno conquistò la Fenicia durante la sua campagna contro l'Impero Persiano, segnando la fine dell'indipendenza fenicia.

    Eredità

    L'eredità dei Fenici è particolarmente evidente nell'alfabeto fonetico che svilupparono, base per molti sistemi di scrittura successivi. La loro abilità nella navigazione e nel commercio contribuì alla diffusione culturale e allo sviluppo economico del Mediterraneo antico.

    EBREI




    Gli Ebrei, dopo un periodo di vagabondaggio e lunga pausa in Egitto, si scontrarono contro i Filistei per stazionarsi in Palestina (nel X secolo, con Re David).
    Le loro tribù si riunirono nella religione, sotto un unico dio, e i vari Re: Saul, David e Salomone.

    Origini e Patriarchi (XX-XIII sec. a.C.)

    Secondo la tradizione biblica, gli Ebrei discendono dai patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe. Abramo, originario di Ur (Mesopotamia), ricevette da Dio la promessa di una terra per la sua discendenza: la Terra di Canaan (Palestina).

    • XIX-XIII sec. a.C.: La tradizione narra che gli Ebrei si trasferirono in Egitto, forse durante una carestia.

    • XIII sec. a.C.: L'episodio dell’Esodo, guidato da Mosè, segna la liberazione degli Ebrei dalla schiavitù egiziana e la ricezione della Torah sul Monte Sinai.

    Periodo dei Giudici e Monarchia (XII-X sec. a.C.)

    Dopo il ritorno a Canaan, gli Ebrei si organizzarono in dodici tribù guidate da giudici (leader militari e religiosi).

    • 1020 a.C.: Il primo re ebraico, Saul, unifica le tribù contro i Filistei.

    • 1000-961 a.C.: Regno di Davide, che stabilisce Gerusalemme come capitale.

    • 961-922 a.C.: Regno di Salomone, che costruisce il Tempio di Gerusalemme.

    Divisione e caduta dei regni (922-586 a.C.)

    Alla morte di Salomone, il regno si divide in due:

    • Regno di Israele (Nord, capitale Samaria).

    • Regno di Giuda (Sud, capitale Gerusalemme).

    • 722 a.C.: Gli Assiri, sotto Sargon II, conquistano Israele, deportando la popolazione (le dieci tribù perdute).

    • 586 a.C.: Il re babilonese Nabucodonosor II conquista Gerusalemme, distrugge il Tempio e deporta gli Ebrei a Babilonia. Inizio della Schiavitù Babilonese.

    Fine della schiavitù babilonese e dominio persiano (539-332 a.C.)

    • 539 a.C.: Il re persiano Ciro il Grande conquista Babilonia e permette agli Ebrei di tornare in patria (Editto di Ciro).

    • 516 a.C.: Gli Ebrei ricostruiscono il Secondo Tempio di Gerusalemme.

    • L’ebraismo si rafforza come religione monoteista e scritturale.

    Domini stranieri e diaspora (332 a.C.-135 d.C.)

    • 332 a.C.: Alessandro Magno conquista la Palestina.

    • 63 a.C.: I Romani, sotto Pompeo, conquistano la Giudea.

    • 70 d.C.: Dopo una rivolta, il generale Tito distrugge Gerusalemme e il Secondo Tempio. Prima Diaspora: gli Ebrei si disperdono nel Mediterraneo.

    • 135 d.C.: L'imperatore Adriano soffoca la rivolta di Bar Kokhba e vieta agli Ebrei l’ingresso a Gerusalemme. Inizio della Diaspora definitiva.

    I PERSIANI



    Storia dei Persiani: Dall’Ascesa all'Impero Universale

    L'Impero Persiano fu una delle più grandi e organizzate potenze dell’antichità. Fondato nel VI secolo a.C., divenne un modello di amministrazione e tolleranza, governando su un territorio vastissimo che si estendeva dalla Grecia all’India.


    Origini e Ascesa (X-550 a.C.)

    I Persiani erano un popolo indoeuropeo che si stabilì nell’attuale Iran attorno al X secolo a.C. Inizialmente sottoposti ai Medi, si ribellarono sotto la guida di Ciro il Grande.

    • 550 a.C.: Ciro II il Grande sconfigge il re dei Medi, Astiage, e unifica Medi e Persiani.

    • 546 a.C.: Conquista la Lidia (attuale Turchia occidentale), sottomettendo il ricco re Creso.

    • 539 a.C.: Conquista Babilonia, ponendo fine all'Impero Neo-Babilonese. Con il famoso Editto di Ciro, libera gli Ebrei dalla schiavitù babilonese e permette loro di tornare a Gerusalemme.


    L’Apogeo dell’Impero Achemenide (530-486 a.C.)

    Dopo la morte di Ciro, suo figlio Cambise II (530-522 a.C.) conquista l’Egitto nel 525 a.C., ma muore poco dopo.

    • 522 a.C.: Sale al trono Dario I il Grande, che porta l’impero alla massima espansione:

      • Riorganizza l’amministrazione in satrapie (province con governatori locali).

      • Costruisce la Via Reale di Persia per facilitare comunicazioni e commerci.

      • Introduce una moneta unificata, il dareco.

      • Favorisce la religione zoroastriana, basata sul dualismo tra bene (Ahura Mazda) e male (Ahriman).

    • 499-494 a.C.: Rivolta delle città greche ioniche contro i Persiani (soppressa da Dario).

    • 490 a.C.: Prima Guerra Persiana: Dario invade la Grecia ma viene sconfitto ad Maratona dagli Ateniesi di Milziade.

    Le Guerre Persiane (486-449 a.C.)

    • 486 a.C.: Salgono al trono Serse I, figlio di Dario.

    • 480 a.C.: Seconda Guerra Persiana:

      • Vittoria persiana alle Termopili contro Leonida e gli Spartani.

      • Ma poco dopo, i Greci vincono a Salamina contro Temistocle e nel 479 a.C. a Platea, respingendo i Persiani.

    Da questo momento, l’espansione in Grecia viene interrotta.


    Declino e Conquista da Parte di Alessandro Magno (449-330 a.C.)

    Dopo le sconfitte in Grecia, l’impero rimane potente ma inizia a indebolirsi.

    • Artaserse I (465-424 a.C.) cerca di mantenere il controllo, ma iniziano lotte interne.

    • IV sec. a.C.: La Persia affronta problemi economici e ribellioni interne.

    • 334 a.C.: Alessandro Magno invade l’impero.

    • 331 a.C.: Alla battaglia di Gaugamela, Alessandro sconfigge l’ultimo re persiano, Dario III, ponendo fine all’Impero Achemenide.


    Eredità dei Persiani

    L’Impero Persiano fu il primo vero impero universale, caratterizzato da un’amministrazione avanzata, tolleranza religiosa e un’efficiente rete di comunicazioni. La cultura persiana influenzò profondamente i successivi imperi, compreso quello islamico.


    FONTI E APPROFONDIMENTI

    Breve storia del Mondo, Gombricht.

    Lavori e attività 2026

     1) Micro conferenze analogiche (senza PC) Scopo. preparare ed esporre una lezione di max 25 minuti alla classe su un argomento specifico: F...