Schema Napoleone (1769 – 1821)
1. Ascesa al potere
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Origini: Nato in Corsica nel 1769, Napoleone entra nell'esercito francese e si distingue durante la Rivoluzione francese.
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Successi militari: Brillante generale nelle campagne d'Italia (1796-97) e d’Egitto (1798-99).
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Colpo di Stato del 18 brumaio (1799): Rovescia il Direttorio e diventa Primo Console.
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1804: Si proclama Imperatore dei Francesi, sancendo la fine della Repubblica.
2. L’Impero napoleonico
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Riforme interne:
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Introduce il Codice Civile (1804).
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Centralizza l’amministrazione.
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Modernizza l’istruzione e rafforza lo Stato.
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Espansione territoriale:
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Conquista gran parte dell’Europa: Italia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Polonia.
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Impone i suoi familiari come sovrani in diversi Stati.
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Coalizioni europee: Le potenze europee (Gran Bretagna, Austria, Prussia, Russia) si alleano più volte contro di lui.
3. La crisi e la caduta
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Blocco Continentale (1806): Tentativo di danneggiare l’economia inglese vietando i commerci con la Gran Bretagna — fallisce e provoca malcontento in Europa.
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Campagna di Russia (1812):
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Grande disastro: Napoleone invade la Russia ma l’esercito viene decimato dal freddo, dalla fame e dalla tattica della terra bruciata.
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Sconfitta e abdicazione (1814):
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Dopo varie sconfitte, in particolare a Lipsia, Napoleone abdica ed è esiliato all’isola d’Elba.
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I Cento Giorni (1815):
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Ritorna al potere per poco tempo, ma viene definitivamente sconfitto a Waterloo.
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Esilio e morte:
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Deportato sull’isola di Sant’Elena, nell’Atlantico.
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Muore nel 1821, in esilio.
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4. Eredità
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Napoleone ha cambiato profondamente l’Europa:
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Diffonde i principi rivoluzionari (uguaglianza giuridica, laicità, merito).
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Riorganizza politicamente molti Stati.
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La sua figura resta controversa: eroe o tiranno?
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Napoleone, campagna d’ Italia





Cronologia comparata Napoleone


Napoleone Bonaparte (1769 – 1821)
“Voi non sapete quel che passa nell'animo di un soldato. Tutta la mia ascesa si è svolta sotto il segno della guerra: uomini come me tengono in poco conto le vite di un milione di uomini”.
“Ciò che nulla potrà cancellare, ciò che vivrà in eterno è il mio codice civile”
Prima fase (1793- 97) La carriera militare e la campagna d’Italia
1769: N. nasce ad Ajaccio, in Corsica, isola che era passata in quegli anni da genovese a francese.
Nasce in una famiglia borghese di origini italiane, il fratello maggiore studia da prete, lui da militare. Sfrutta i posti vuoti lasciata dalla rivoluzione per fare carriera, ma anche la conoscenza del fratello di Robespierre.
Durante la rivoluzione francese: aiuta i rivoluzionari e Robespierre. Quando quest'ultimo viene ucciso dai termidoriani, Napoleone finisce in carcere, ma grazie ad altri contatti riguadagna la libertà.
1793: diventa il più giovane generale di Francia, dopo aver combattuto contro gli inglesi e aver sedato in Francia un movimento monarchico*. Era un rivoluzionario e un repubblicano convinto, almeno da giovane.
1795: seda una rivolta di monarchici *, distinguendosi come stratega. (e si sposa con Giuseppina di Beauharnais, vedova di un altro generale francese ucciso durante il terrore)
1796-97 N. guida la campagna d’Italia contro l’Austria per indebolirla su altri fronti, vincendo facilmente, nascono le repubbliche sorelle (come la cisalpina e la cispadana) e la repubblica romana, dopo l'arresto del papa e infine partenopea a Napoli, dove caccia i Borbone (1799)
1797: trattato di Campoformio (citato da Foscolo con grande delusione): Venezia viene ceduta agli austriaci, la Lombardia diventa francese. In Italia con tali conquiste vengono esportate le idee della rivoluzione francese, ma anche le tasse e l’esercito.
Seconda fase: (1798 – 1802) La breve sconfitta e la ripresa
1798: N. si trova a scontrarsi contro la coalizione antifrancese (ce ne saranno molte). E in particolare contro l’Inghilterra, forte sui mari. Viene mandato dai Francesi in Nord Africa.
Vince “la battaglia delle Piramidi” in Egitto, ma perde contro l’ammiraglio inglese Orazio Nelson a largo di Abukir.
1799: La Francia . perde contro la coalizione in Europa quando lui è impegnato e (solo per poco tempo) vengono abolite le repubbliche del nord Italia da lui formate. I Borboni tornano a Napoli.
1799: Decide di fare da solo: diventa console in Francia (colpo di stato del 18 Brumaio), e dal 1802 console a vita (assume il potere)
1800: rivincita di Napoleone in Italia (vittoria di Marengo) e
1802: trattato di Luneville che ristabilisce quanto scritto nel Campoformio (e le repubbliche italiane sotto controllo francese)
Terza Fase: 1804 – 1807: l’incoronazione e l’impero.
1804: viene scritto il codice civile napoleonico. Costituisce una modernissima raccolta di leggi, elimina i privilegi feudali e clericali, gli uomini sono teoricamente uguali davanti alla legge.
1804: incoronazione di Napoleone a Notre Dame (imperatore dei francesi per volere del popolo) senza bisogno di Papi a incoronarlo.
1805: Vittoria di N. nella battaglia di Austerlitz contro tedeschi, russi ed austriaci (viene detta battaglia dei tre imperatori: Napoleone, l’imperatore del sacro romano impero Francesco II e lo zar Alessandro I) ma sul mare viene sconfitto ancora da Nelson a Trafalgar.
1806: Battaglia di Jena contro la Prussia, vinta da Napoleone. (fine sacro romano impero)
Quarta ed ultima fase: 1808 – 1821: una lenta decaduta e la morte.
Blocco continentale contro gli inglesi: (già dal 1806 tenta di isolare commercialmente l’Inghilterra, vietando il commercio con essa, ma il piano fallisce: aumenta il contrabbando di lana, tabacco, zucchero).
1809: vince contro l’Austria e sposa la figlia del re Maria Luisa d’Austria per motivi politici, lei diverrà imperatrice (nonostante fosse l'erede della regina ghigliottinata e Napoleone quello della Rivoluzione).
Intorno al 1810: sottomette anche la Spagna.
1812: campagna fallimentare di Russia, iniziata perché non voleva partecipare al blocco continentale contro l'Inghilterra: N. parte con 600.000 uomini, ma vengono decimati dal freddo e dalla tattica della terra bruciata. Tornano in 100.000
1814: sconfitta di Lipsia, contro Austria e Prussia → Napoleone viene esiliato sull’isola d’Elba. Crolla l’impero napoleonico. Ma il popolo sente la sua mancanza... o viceversa. Luigi XVIII ritorna in Francia.
1814-1815: congresso di Vienna tra le forze vincitrici (austria, inghilterra, prussia russia) che ridisegnano la cartina d’Europa ma
1815: Napoleone scappa dall’isola d’Elba, riprende il potere in Francia, dapprima vince contro la coalizione antifrancese ma infine viene sconfitto definitivamente a Waterloo (in Belgio)
Viene esiliato sull’isola di sant’Elena (nell’oceano atlantico), in Francia torna il re Luigi XVIII.
1821: muore sull’isola il 5 maggio (Manzoni gli dedica un’ode)
Politica parentale:
Molti territori erano lasciati ai parenti: per esempio l’Italia del Nord al figlio Eugenio, e L’Italia del Sud al fratello Giuseppe, poi al cognato Gioacchino Murat.
Dopo la sconfitta di Napoleone gli “eredi” in Italia non si supportarono a vicenda.
Murat fece il “proclama di Rimini” per richiamare gli italiani al patriottismo contro gli stranieri (austriaci al nord e borboni al sud) ma non fu corrisposto: venne sconfitto, imprigionato ed ucciso dai borboni.
Politica interna di Napoleone: il concordato ed il codice civile.
Concordato con la chiesa (Pio VII) (1801): dopo aver avuto problemi con Pio VI (nel 1798 era stato imprigionato da N. dopo che le truppe francesi avevano invaso lo stato pontificio) per non avere contrasti religiosi con la chiesa (ricorda lo scontro tra preti “statali” e preti refrattari durante la rivoluzione francese) si accorda con Pio VII: la chiesa non riavrà indietro i beni sequestrati dallo stato durante la rivoluzione francese, ma potrà nominare i vescovi. La religione cattolica è religione della maggior parte della popolazione in Francia. I sacerdoti sono stipendiati dallo stato, ma prestano giuramento a Napoleone, e viene applicata la censura a molti giornali. [Gallicanesimo: il clero è comunque docile rispetto a N.]
Successivamente però Napoleone scrive che il clero è indipendente dallo stato e viceversa.
(Pio VII incorona N. nel 1804, ma prima Napoleone sposa in chiesa Giuseppina, prima lo era solo civilmente.) Ci saranno nuovi litigi tra Napoleone e Pio VII nel 1806 per la questione del Blocco Continentale contro l’Inghilterra.
Codice civile: viene scritto nel 1804, permette il divorzio, la proprietà privata, organizza i licei (riforma scolastica), regola l’adozione, abolisce i privilegi della chiesa e quelli dei nobili (feudali). Vale non solo in Francia, ma per tutti i paesi controllati da Napoleone (anche in Italia).
I territori vengono divisi in prefetture, organizzati da prefetti, sottoprefetti e sindaci.
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Il Codice Napoleonico (1804)
Napoleone comprese perfettamente che il suo impero, più che per la gloria conquistata sui campi di battaglia con sfolgoranti vittorie, sarebbe stato celebrato dai posteri per il nuovo sistema di leggi.
Napoleone poteva vantare la creazione di uno stato nuovo, agile, efficiente, e con orgoglio faceva incidere nelle stampe di allora: «Mon seul code, par sa simplicité, a fait plus de bien enFrance que la masse des lois qui l'ont précédé».
Il mio codice, da solo, per la sua semplicità, ha arrecato maggior giovamento alla Francia che la somma di tutti quelli che l'hanno preceduto.
Napoleone aveva iniziato un riordinamento amministrativo dello Stato che prevedeva una riforma fiscale, una nuova politica monetaria, l'istruzione superiore gestita direttamente
dallo stato (i Licei) al fine di preparare adeguatamente i funzionari pubblici.
Per adeguare la complessa macchina dello stato alle sue riforme, Napoleone incaricò ad
una commissione di giuristi il compito di redigere il nuovo codice civile.
Il Codice Napoleonico del 1804 (Code Civil) fu alla base del diritto moderno degli stati europei, ad eccezione della Gran Bretagna, che aveva sviluppato la Common Law. Le caratteristiche principali del Codice Civile possono essere così riassunte:
1) Particolare attenzione agli interessi
della borghesia e tutela della proprietà
privata, che diviene il perno del nuovo
sistema giuridico.
2) Diritti e doveri dei cittadini stabiliti
con chiarezza. La cittadinanza francese, di
per sé, è sufficiente per godere di certe
tutele. Sono soppressi i diritti feudali.
3) Ampio spazio dato ai diritti della
donna, che pur non ottenendo la parità
giuridica, ha comunque facoltà di
intervenire in giudizio direttamente,
anche senza il consenso del marito,
qualora il giudice lo ritenga opportuno.
4) Il diritto di chiedere il divorzio per
l'uomo e per la donna. Il diritto alla
separazione consensuale dopo almeno
due anni di matrimonio. La separazione
dei beni dei coniugi.
5) La laicità dello stato.
Le riforme di Napoleone furono estese anche a molti degli stati conquistati dai suoi
eserciti, fra cui l'Italia. Le Costituzioni che vennero emanate nei decenni successivi dai sovrani, e
fra queste lo Statuto Albertino, furono modellate sul sistema francese, ovvero: centralizzazione del
potere, rafforzamento dello stato nei settori economico ed amministrativo, creazione di
dipartimenti, distretti e comuni, grandi opere pubbliche (strade, ponti ecc.), politica di tipo
sociale e sanitario (costruzione di ospedali gestiti dallo Stato, bonifica dei territori paludosi e
improduttivi).
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SCHEMI CRONOLOGICI
Linea del tempo semplificata di Napoleone
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1769 | Nasce in Corsica |
| 1796-97 | Campagna d’Italia – prime grandi vittorie |
| 1799 | Colpo di Stato del 18 brumaio – diventa Primo Console |
| 1804 | Si proclama Imperatore dei Francesi |
| 1805-07 | Vittorie a Austerlitz, Jena, Friedland |
| 1806 | Blocco Continentale contro l’Inghilterra |
| 1812 | Disastrosa Campagna di Russia |
| 1814 | Prima abdicazione – esilio all’Elba |
| 1815 | Ritorno con i "Cento Giorni" – sconfitto a Waterloo |
| 1821 | Morte in esilio a Sant’Elena |
📊 Schema: Cause – Eventi – Conseguenze
| Cause | Eventi | Conseguenze |
|---|---|---|
| Instabilità politica dopo la Rivoluzione | Napoleone prende il potere con un colpo di Stato (1799) | Fine della Repubblica, inizio del Consolato e poi dell’Impero |
| Ambizioni personali e capacità militari | Vittorie in Europa, incoronazione a Imperatore (1804) | Espansione dell’Impero, diffusione dei principi napoleonici |
| Conflitto con le monarchie europee | Guerre contro le coalizioni, Blocco Continentale (1806) | Resistenza crescente, malcontento dei popoli occupati |
| Fallimento in Russia e logoramento delle forze | Disfatta in Russia (1812), sconfitte successive | Caduta dell’Impero e abdicazione nel 1814 |
| Desiderio di rivincita | Ritorno per i "Cento Giorni" e battaglia di Waterloo (1815) | Fine definitiva di Napoleone, restaurazione monarchica in Europa |
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