Guerre del 700: guerre di successione e guerra dei 7 anni

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2) Guerra di Successione polacca (1734-38)
- Causa: successione dopo la morte del Re di Polonia Augusto II ; a causa della dieta elettiva polacca si deve decidere per elezione da parte dei nobili il nuovo Re e ci sono dei contrasti sui candidati (1733)
- Candidati: 1) Augusto III (figlio del precedente sovrano) appoggiato da Austria, Prussia e Russia. 2) Stanislao Leszczynsky, suocero di Luigi XV di Francia appoggiata da Spagna, Baviera, Savoia.
- Conclusioni: dal 1734 – 38; alla Spagna dei Borboni viene ceduto Napoli e la Sicilia (che terranno fino al 1861 quando ci sarà l’unità d’Italia);
- I Savoia (Sardegna) si espandono nelle Langhe;
- la Francia ottiene temporaneamente la Lorena (tramite Francesco di Lorena, poi marito di Maria Teresa d’Austria) con altre concessioni all’Austria (ex Parma).
- (La Polonia (in mezzo alle contese) si rivela stato fragile e viene spartito in successive contese tra Prussia, Russia ed Austria; cessa di esistere nel 1795 e riprenderà nel 1918.)
Le Spartizioni della Polonia (1772, 1793, 1795)
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Motivazioni: La Polonia, che era in decadenza, divenne oggetto di ambizioni da parte delle potenze vicine. Il sistema politico polacco, basato sul "libero veto", rendeva difficile una buona amministrazione e difesa del paese. Le tre potenze imperialiste, Russia, Austria e Prussia, approfittarono della debolezza interna della Polonia per procedere alla spartizione del suo territorio.
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Contendenti: La Russia, la Prussia e l'Austria erano le principali potenze che intervennero nella spartizione della Polonia.
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Conclusioni: La prima spartizione della Polonia avvenne nel 1772, con le potenze che si spartirono gran parte del territorio polacco.
La seconda spartizione avvenne nel 1793, dopo il fallimento della rivoluzione polacca che cercava di riformare il paese.
La terza spartizione, nel 1795, segnò la fine dell'indipendenza polacca, con la Polonia divisa interamente tra le tre potenze imperialiste.
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Cambiamenti territoriali:
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Russia: Acquisì gran parte dell'est della Polonia, compresa Varsavia.
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Prussia: Prese gran parte dei territori occidentali, inclusi Danzica e Poznań.
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Austria: Prese i territori meridionali, inclusa Galizia.
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La Polonia scomparve come stato indipendente fino al 1918.
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3) Guerra di successione austriaca (1740-48)
- Motivo: muore nel 1740 l’imperatore Carlo VI. Non ha eredi maschi, con la prammatica sanzione (eredità anche femminile contro la legge salica) lascia erede la giovane Maria Teresa (1717 / 1780), ma non viene accettata da Francia ed altri, come la Prussia, che desiderava annettere la Slesia.
- Legge salica: « Nessuna terra (salica) può essere ereditata da una donna, ma tutta la terra spetta ai figli maschi. »
Contendenti: Si scontrano: 1) Francia, Prussia di Federico II il grande, Baviera e Spagna (lega prammatica, contrari all'eredità) contro2) Inghilterra, Olanda e Piemonte (Savoia) (questi ultimi favorevoli all’eredità dell’Imperatrice Maria Teresa)Conclusioni: (Pace di Aquisgrana 1748) La Francia, che aveva sostenuto la Prussia, non riuscì a ottenere significativi guadagni territoriali, mentre la Gran Bretagna si confermò come grande potenza navale.- Maria Teresa d’Austria rimane imperatrice (con il marito Francesco di Lorena) ma è costretta a fare delle concessioni territoriali:
- La Prussia cresce di potere ed estensione, ottenendo il dominio della Slesia (ottenuta la quale si ritira dalla guerra nel 1746). [E i Savoia, che puntavano al possesso della Lombardia ottengono solo Novara e Voghera)
Cambiamenti territoriali:
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Prussia: Acquisì la Slesia, diventando una potenza militare.
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Austria: Conservò gran parte dei suoi territori, ma perse la Slesia.
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Gran Bretagna: Ottenne territori in India, rafforzando la sua posizione commerciale.
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4) Guerra dei sette anni (1756-63)
- Cause: Le guerre europee per motivi dinastici avevano parzialmente cambiato la geografia dei possessi coloniali. La Guerra dei Sette anni (1756-63) combattuta anche nei territori coloniali (in tutto su quattro continenti) fu la prima guerra di dimensioni mondiali. Le cause vanno individuate nella rivalità coloniale tra Inghilterra e Francia, nella volontà dell’Impero di recuperare i territori perduti con la Pace di Aquisgrana (1748), nei timori della Russia e della Svezia per la crescente potenza della Prussia.
- definita a volte prima vera guerra mondiale, per gli stati coinvolti
- Motivo iniziale: Federico II di Prussia attacca l’Austria per ottenere il Primato nei territori tedeschi; (timore per la Prussia e volontà di recupero territori persi da parte dell’Austria)
- Motivo coloniale: scontro di interessi in America ed India tra Francia ed Inghilterra
- Contendenti: Da un lato, Gran Bretagna e Prussia, dall'altro, Francia, Austria e Russia.
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° Conclusioni:1) l’Inghilterra si rafforza ulteriormente nelle colonie (Il Trattato di Parigi (febb. 1763) sancì il passaggio del Canada, delle Antille, del Senegal e delle basi in India dalla Francia all’Inghilterra)2) La Prussia vince la guerra e rafforza il suo peso negli equilibri europei (l’Impero confermò alla Prussia il possesso della Slesia.)
Cambiamenti territoriali:
Gran Bretagna: Ottenne Canada, Florida (dalla Spagna), e consolidò il dominio in India.
Francia: Perse Canada e molti possedimenti in India e nei Caraibi.
Prussia: Confermò il controllo sulla Slesia.
Austria: Non ottenne significativi guadagni, ma fu costretta ad accettare la sconfitta.
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La Rivoluzione Francese (1789-1799)
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Motivazioni: La rivoluzione fu innescata da una grave crisi economica e sociale, dalla crescente disuguaglianza tra le classi e dal crescente malcontento contro la monarchia assoluta di Luigi XVI. Le idee illuministe e le disuguaglianze sociali furono determinanti nel suscitare il movimento.
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Contendenti: La monarchia assoluta (rappresentata dal re Luigi XVI) e l'aristocrazia contro il popolo francese e le forze radicali rivoluzionarie.
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Conclusioni: La rivoluzione portò alla fine della monarchia assoluta e all'istituzione della Repubblica Francese. La presa della Bastiglia (14 luglio 1789) è simbolo della lotta contro l'oppressione. La fine della rivoluzione portò al dominio di Napoleone Bonaparte, che si autoproclamò imperatore nel 1804.
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Cambiamenti territoriali:
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La Francia diventò una repubblica, abrogando il potere della monarchia.
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Napoleone si espanse in tutta Europa, portando a significativi cambiamenti territoriali che avrebbero portato alla creazione di un impero francese.
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